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Amplificatore classe F

MessaggioInviato: 12 mar 2019, 15:01
da marco77na
Salve, nel'articolo seguente si dice che la tensione ai capi del drain o del collettore varia da '0 a 2VCC con valore medio pari a Vcc, chi mi sa spiegare il perché? questo superare la tensione di alimentazione Vcc è dovuto ai cicli di carica e scarica dei risonatori successivi?

saluti e grazie per le risposte

http://www.tecnoteca.it/tesi/pas/amplificatori/f


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Re: Amplificatore classe F

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 0:51
da IsidoroKZ
Sì, qualcosa del genere.

La tensione media è pari a VCC perché l'induttore di carico in continua è un pezzo di filo e ai suoi capi non ci può essere una tensione continua.

Il carico reattivo poi genera l'aumento di tensione in presenza di segnale. Nota che per avere una tensione fino a 2VCC non è necessario un risonatore, basta un induttore, vedi per esempio un ampli in classe A con trasformatore uscita.

Re: Amplificatore classe F

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 1:44
da marco77na
in effetti si il valore medio è la tensione di alimentazione perché l'induttore RFG è un filo per la continua poi quando la semionda di ingresso è positiva il transistor conduce quindi sul collettore è presente un treno di impulsi, la cui intensità si somma alla continua già presente sul collettore, tale treno di impulsi diventa poi una sinusoide sul carico per effetto del risonatore