Trasduttore ad ultrasuoni per applicazione industry grade?
Buonasera a tutti.
Chiedo un consiglio per la scelta di un componente, per un'applicazione un po particolare.
Lavorando per un progetto CAT, ci hanno proposto questa idea: il processo di produzione di alcuni condotti ad alta pressione consiste, nella sua fase conclusiva, di intestare questi condotti con dei connettori che vengono crimpati da un'apposita macchina.
Alcune di queste crimpature però, risultano difettose, e questo potrebbe risultare in danni molto pericolosi, perché il condotto, che grossomodo può essere visto come un tubo fatto con una specie di gomma, che in realtà è un polimero potenziato con vari strati di calza metallica, in caso di cedimento del connettore, si aprirebbe violentemente.
L'idea è: per tentare di evitare la fase di collaudo finale che consiste nel creare alta pressione nella crimpatura, si potrebbe sottoporre la crimpatura ad una sequenza preliminare di analisi tramite un trasduttore ad ultrasuoni?
Esiste un qualche genere di trasduttore ad ultrasuoni che può rilevare un'anomalia nel punto di giunzione tra il condotto e la crimpatura?
L'idea di massima è quella tipica del normale sensore ad ultrasuoni HC-SR04, un emettitore invia un eco dall'esterno, gli ultrasuoni attraversano la crimpatura, e vengono riflessi con diversi tempi di volo ed onde riflesse, e tornano su un rilevatore.
Credete che la cosa sia fattibile?
Non conosco al momento la composizione della lega metallica di cui è composto il connettore ma, tendenzialmente, gli ultrasuoni sono in grado di attraversare un sottile strato di metallo?
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Grazie.
Chiedo un consiglio per la scelta di un componente, per un'applicazione un po particolare.
Lavorando per un progetto CAT, ci hanno proposto questa idea: il processo di produzione di alcuni condotti ad alta pressione consiste, nella sua fase conclusiva, di intestare questi condotti con dei connettori che vengono crimpati da un'apposita macchina.
Alcune di queste crimpature però, risultano difettose, e questo potrebbe risultare in danni molto pericolosi, perché il condotto, che grossomodo può essere visto come un tubo fatto con una specie di gomma, che in realtà è un polimero potenziato con vari strati di calza metallica, in caso di cedimento del connettore, si aprirebbe violentemente.
L'idea è: per tentare di evitare la fase di collaudo finale che consiste nel creare alta pressione nella crimpatura, si potrebbe sottoporre la crimpatura ad una sequenza preliminare di analisi tramite un trasduttore ad ultrasuoni?
Esiste un qualche genere di trasduttore ad ultrasuoni che può rilevare un'anomalia nel punto di giunzione tra il condotto e la crimpatura?
L'idea di massima è quella tipica del normale sensore ad ultrasuoni HC-SR04, un emettitore invia un eco dall'esterno, gli ultrasuoni attraversano la crimpatura, e vengono riflessi con diversi tempi di volo ed onde riflesse, e tornano su un rilevatore.
Credete che la cosa sia fattibile?
Non conosco al momento la composizione della lega metallica di cui è composto il connettore ma, tendenzialmente, gli ultrasuoni sono in grado di attraversare un sottile strato di metallo?
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
Grazie.