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Sensore corrente alternata.

MessaggioInviato: 24 mar 2019, 16:35
da lucaking
Ciao a tutti,
la curiosita mi è nata quando ho scoperto che esistono delle "ciabatte intelligenti" che sentono l' assorbimento su una presa e oltre una certa soglia danno corrente anche sulle altre prese.
Cosi ho fatto qualche prova con degli induttori tipo questo recuperati da vecchie schede e un resistore.
Facendoci passate attraverso il filo percorso da corrente qualcosa all' oscilloscopio vedo e ovviamente se al filo faccio fare una o piu spire il segnale che visualizzo aumenta.
Ora vedo che esistono questi e vista la forma mi chiedevo: sono la stessa cosa, magari con un maggior numero di spire o funzionano in qualche altro modo?

Re: Sensore corrente alternata.

MessaggioInviato: 25 mar 2019, 13:52
da Praticamente
le "ciabatte intelligenti" si chiamano multiprese master/slave
https://www.amazon.it/Electraline-62010 ... B00IKFVLK0
hanno un circuito che rilevato il carico sulla presa master, abilitano le prese slave

ci sono vari modi, quello che stai inseguendo tu è il trasformatore amperometrico
in altri termini la una corrente alternata (il filo che metti al centro) induce una corrente nel TA che è quello che hai sperimentato

la domanda è tutto questo per risparmiare qualche spicciolo o per scopo didattico ?

Re: Sensore corrente alternata.

MessaggioInviato: 25 mar 2019, 14:49
da lucaking
Figurati, nemmeno mi serve al momento, se no ne avrei comprata una e al massimo la avrei aperta cercando di studiarne il funzionamento.
Mi piaceva imparare qualcosa su questi circuiti che rilevano il passaggio di corrente su un conduttore e che in base a quello comandano dell' altro, è cosi che ho scoperto i sopracitati sensori ed ero curioso di capire se funzionano come dei normali induttori "a ciambella" o se sono qualcosa di diverso.

Re: Sensore corrente alternata.

MessaggioInviato: 25 mar 2019, 15:09
da PietroBaima
s-l1600.jpg


Che bestie :roll:
La tensione di uscita dell'OPAMP vale V_u=-R I_2 e non V_u=R I_2 e dalla sigla si capisce sia un trasformatore di corrente, che non andrebbe chiuso su una resistenza, ma in corto (o almeno su di una R sufficientemente bassa).
Tralascio lo stile del disegno e il commento su Arduino perché non è fine sparare sulla croce rossa...

Re: Sensore corrente alternata.

MessaggioInviato: 25 mar 2019, 20:38
da lucaking
Il commento su arduino lo avevo notato anch' io, allo schema dell' OPamp non avevo fatto caso, ma in effetti se si entra nel piedino invertente.....
Va beh dai, ne ho preso uno a caso dal web come esempio.

La mia curiosità è la seguente:
in cosa differisce quel trasformatore da un induttore toroidale?
Ha soltanto un maggior numero di spire e una maggiore induttanza grazie alla quale a parità di corrente che scorre nel conduttore che vi passa all' interno c'è una corrente indotta maggiore con un relativo segnale di uscita maggiore rispetto a quelli che ho potuto osservare io con dei normali induttori toroidali?

Re: Sensore corrente alternata.

MessaggioInviato: 26 mar 2019, 16:32
da mrc
Ciao.

lucaking ha scritto:...in cosa differisce quel trasformatore da un induttore toroidale?
Ha soltanto un maggior numero di spire e una maggiore induttanza grazie alla quale a parità di corrente che scorre nel conduttore che vi passa all' interno c'è una corrente indotta maggiore con un relativo segnale di uscita maggiore rispetto a quelli che ho potuto osservare io con dei normali induttori toroidali?

Si tratta di trasformatori di corrente, come già spiegato, chiamati anche trasformatori di misura.

Costruttivamente sono realizzati avvolgendo un determinato numero di spire su un nucleo toroidale.
Il numero di spire è proporzionale al valore di corrente che si vuole misurare ed è dato dalla seguente relazione:
I2=I1\cdot \frac{N1}{N2}
dove:
I1 è la corrente sul primario,
I2 è la corrente sul secondario,
N1 è il numero di spire del primario,
N2 è il numero di spire del secondario.

Il trasformatore, indicato al link del primo post, ha un rapporto spire da mille a uno; infatti ad una corrente di primario di 5 A corrisponde una corrente di secondario di 5 mA.

Re: Sensore corrente alternata.

MessaggioInviato: 27 mar 2019, 8:27
da lucaking
Grazie della risposta, ok, il sistema ora mi è all' incirca chiaro, quindi nulla sembrebbe vietare di avvolgere una o due spire anche con il primario (conduttore sotto misura) se si avesse in uscita un segnale troppo debole.

mrc ha scritto:Costruttivamente sono realizzati avvolgendo un determinato numero di spire su un nucleo toroidale.

Bene e questo li fa appunto assomigliare molto a degli induttori toroidali, in cosa differiscono da essi?
Oltre al numero di spire cambia anche il materiale di cui è fatto il nucleo?

Re: Sensore corrente alternata.

MessaggioInviato: 27 mar 2019, 16:48
da mrc
lucaking ha scritto:.....quindi nulla sembrebbe vietare di avvolgere una o due spire anche con il primario (conduttore sotto misura) se si avesse in uscita un segnale troppo debole....

Sì, volendo si può fare.
Se vuoi puoi approfondire, questo aspetto, leggendo il seguente thread:

viewtopic.php?f=3&t=73774

lucaking ha scritto:...Oltre al numero di spire cambia anche il materiale di cui è fatto il nucleo?....

In genere i materiali dei nuclei delle induttanze sono in ferrite; per quelli dei trasformatori di corrente viene consigliato l' uso di materiali che hanno un' alta permeabilità magnetica, come ad esempio il Permalloy o il Mumetal che sono leghe di ferro e nichel.

Comunque, la cosa fondamentale è che la sezione del nucleo sia proporzionata al valore della corrente che circola nel primario.
Un dimensionamento non idoneo può portare ad un valore non congruo della corrente nel secondario e ad un riscaldamento del componente.