Analisi esercizio e progetto multivibratore
Buona sera.
Il prof ci ha proposto l'esercizio che è riportato in figura e ci ha chiesto di dimensionare il multivibratore astabile.
Ci ha dato, come tempo per la risoluzione, il ponte pasquale. Quindi un po' di tempo ce l'ho. Ho però difficoltà a comprendere tutto lo schema e mi piacerebbe essere ascoltato (forse è meglio dire, letto
) da qualche esperto.
Il primo operazionale, quello di sinistra, dovrebbe essere un integratore. Se non ci fosse il monostable, sarebbe un integratore che integra una tensione costante. Pertanto Vint sarebbe una rampa decrescente fino alla tensione di saturazione negativa. Il coefficiente angolare di questa rampa dipenderebbe da R1, C1 e Vk. Corretto fino a qui?
Però, alla tensione Vk, si somma anche l'uscita del monostabile (indicata in figura 2).
Allora provo ad applicare la sovrapposizione degli effetti. Faccio agire, prima, Vk ed ottengo:

Poi faccio agire V2:

Poi sommo entrambi gli effetti:

Siccome i resistori sono uguali, li pongo pari ad R e scrivo:

Vediamo quante fesserie ho scritto fino a questo momento.

Il prof ci ha proposto l'esercizio che è riportato in figura e ci ha chiesto di dimensionare il multivibratore astabile.
Ci ha dato, come tempo per la risoluzione, il ponte pasquale. Quindi un po' di tempo ce l'ho. Ho però difficoltà a comprendere tutto lo schema e mi piacerebbe essere ascoltato (forse è meglio dire, letto
Il primo operazionale, quello di sinistra, dovrebbe essere un integratore. Se non ci fosse il monostable, sarebbe un integratore che integra una tensione costante. Pertanto Vint sarebbe una rampa decrescente fino alla tensione di saturazione negativa. Il coefficiente angolare di questa rampa dipenderebbe da R1, C1 e Vk. Corretto fino a qui?
Però, alla tensione Vk, si somma anche l'uscita del monostabile (indicata in figura 2).
Allora provo ad applicare la sovrapposizione degli effetti. Faccio agire, prima, Vk ed ottengo:

Poi faccio agire V2:

Poi sommo entrambi gli effetti:

Siccome i resistori sono uguali, li pongo pari ad R e scrivo:

Vediamo quante fesserie ho scritto fino a questo momento.











![t_{0}=\tau \cdot ln\left [\frac{V_{d}+V_{M}}{V_{M}}\left (1+\frac{R_{2}}{R_{1}} \right ) \right ] t_{0}=\tau \cdot ln\left [\frac{V_{d}+V_{M}}{V_{M}}\left (1+\frac{R_{2}}{R_{1}} \right ) \right ]](/forum/latexrender/pictures/a541ce112d6f18368b137fc3e428e56d.png)