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Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 15:11
da maredentro72
Buongiorno.

Sembra quasi di essere in “Matrix”, quale il reale e quale il fausllo?

Spesso mi capita di comperare transistor, mosfet, diodi o semiconduttori in genere ma aggiungo anche condensatori elettrolitici. Materiale per il mio hobby comune a molti altri di questo forum.

Inizio la ricerca dei materiali e dove li vado a prendere un mosfet serie IRF… o un transistor MJE… o diodi fast?

Beh il primo canale dove trovi tutto è Aliexpress e forse ci trovi troppo tutto. Scusate il gioco di parole poco grammaticale.

In questa ricerca dai mille articoli a prezzi davvero allettanti come molti mi sono imbattuto in fake del tutto simili agli originali ma nemmeno lontanamente paragonabili in caratteristiche.

Oramai non mi fido nemmeno più del mio negoziante storico e nemmeno delle fiere dell’elettronica itineranti.

Mi sono ridotto a recuperare tutto delle schede industriali dalle quali smonto il più possibile, usato ma sicuramente originale.

Tutto questo per capire come vi muovete voi? Esistono fonti più sicure? Un deep web per l’elettronica?

Anche controllare i feedback o cercare i prezzi più alti non è sempre una certezza.



Alberto

Re: Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 15:17
da MarcoD
Interessante, è possibile:
come molti mi sono imbattuto in fake del tutto simili agli originali ma nemmeno lontanamente paragonabili in caratteristiche.

Fai dei casi specifici,
come rilevi le caratteristiche dell'originale e del prodotto insoddisfacente?

Re: Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 15:27
da maredentro72
Il primo che mi viene in mente è il 2N3055.
Lo monto su un alimentatore, do corrente e messo un po' sotto "sforzo" parte. Avendone presi altri per sicurezza li provo e le caratteristiche non tornano con il datasheet.
Poi ho fatto scorta di qualche mosfet tipo IRF520, per scrupolo vado a controllare e tutto regolare.
Altri mosfet tipo switching per alimentatori ATX che hanno parametri abbastanza scostanti dal datasheet.
Sono io che esagero o il problema dei prodotti fake esiste?
Purtroppo quando fai l'acquisto ti basi sui fb e magari prezzo ma solo all'arrivo puoi controllare veramente.

Re: Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 15:28
da brabus
Mai comprato nulla su Aliexpress, o per lo meno bisogna sapere cosa si compra. Comprendere la cultura cinese è importante: è normale, ad esempio, trovare transistor di basse prestazioni rimarchiati a guisa di componenti molto più costosi. Altri componenti sono tout court prelevati da apparecchiature dismesse, ripuliti e rimessi in commercio.
Altri componenti, come ad esempio FPGA da 1000€, si possono comperare su Aliexpress senza problemi e sorprese, grazie al canale di produzione praticamente vincolato.

Una buona garanzia sulla qualità dei componenti si trova su Digikey. Spedizione gratuita, in 2 giorni lavorativi dall'America, per ordini superiori a 50€ (se ben ricordo). Attenzione: bisogna pagare il 20% di tassa d'importazione alla consegna.

Re: Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 15:35
da setteali
Ciao,
certamente usare i componenti di schede industriali è un buon sistema di avere a disposizione dei componenti ottimi, certo è solo per fare circuiti singoli e varie prove ed adattarsi con assemblaggi fantasiosi, ma per avere componenti nuovi, secondo me il problema è come dici
In questa ricerca dai mille articoli a prezzi davvero allettanti come molti mi sono imbattuto in fake
, se vuoi dei componenti ottimi devi spendere di più e quindi rivolgerti a ditte specializzate, che trovi anche online e basarti proprio su costi che non siano vicini ad Aliexpress.

Aliexpress ti permette di non fare magazzino di schede ed avere un sacco di componenti che dovrai comunque usare con la consapevolezza di quello che hai montato.
Alex


P.S.
Foto Utentebrabus , mi ha preceduto e appunto la ditta che dice è valida.

Re: Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 15:47
da maredentro72
Mai provato Digikey. Stasera sbircio.

Alberto

Re: Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 16:06
da sebago
brabus ha scritto:...Comprendere la cultura cinese è importante: è normale, ad esempio, trovare transistor di basse prestazioni rimarchiati a guisa di componenti molto più costosi.. .

Sembra di capire che, secondo la cultura cinese è del tutto normale infinocchiare il cliente.
In realtà avevo già questo sospetto (e, a dire il vero, ne ho tanti altri, riguardo alla cultura cinese...)

Re: Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 17:16
da brabus
sebago ha scritto:
brabus ha scritto:...Comprendere la cultura cinese è importante: è normale, ad esempio, trovare transistor di basse prestazioni rimarchiati a guisa di componenti molto più costosi.. .

Sembra di capire che, secondo la cultura cinese è del tutto normale infinocchiare il cliente.
In realtà avevo già questo sospetto (e, a dire il vero, ne ho tanti altri, riguardo alla cultura cinese...)


Attenzione!
Il cinese non cerca di infinocchiare l'europeo. Vende un componente a un certo prezzo, poi sta a te decidere se vuoi comprare o no. Se un cliente compera un transistor a un prezzo palesemente irrealistico, secondo il cinese è colpa del cliente.
Esiste anche nella giurisprudenza italiana il concetto di "incauto acquisto", per il quale l'acquirente è... colpevole!

Il cinese ragiona seguendo un antico adagio nostrano: "mangi per quel che paghi".

Re: Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 18:02
da BrunoValente
Secondo me invece tendono a fregare il prossimo perché non si tratta solo di componenti scadenti, a volte sono proprio rotti/inutilizzabili.

Mi sono capitati degli LM317 TO220 che si distruggevano con poco più di 100mA

Re: Semiconduttori fasulli

MessaggioInviato: 15 mag 2019, 18:19
da sebago
brabus ha scritto:Il cinese non cerca di infinocchiare l'europeo. Vende un componente a un certo prezzo, poi sta a te decidere se vuoi comprare o no. Se un cliente compera un transistor a un prezzo palesemente irrealistico, secondo il cinese è colpa del cliente.
Esiste anche nella giurisprudenza italiana il concetto di "incauto acquisto", per il quale l'acquirente è... colpevole!
Il cinese ragiona seguendo un antico adagio nostrano: "mangi per quel che paghi".

Con tutto il rispetto, direi che le cose non stanno affatto così:
se uno vende qualcosa dicendo che ha una certa caratteristica che poi si rivela falsa, qualunque sia il prezzo che ha fissato, questo si chiama truffa in commercio (secondo la giurisprudenza italiana e, in genere, occidentale).
Che per i cinesi sia "colpa del cliente" la dice lunga. Che glielo lascino fare impunemente la dice ancora più lunga.