Pagina 8 di 8

Re: Problema con integrato RC4136N

MessaggioInviato: 17 ott 2020, 17:19
da Damn87
Dunque, provando ad applicare i suggerimenti di Foto Utenteelfo (che ringrazio anche per l'interessantissima lettura che mi ha suggerito), ho cambiato lo schema in questo modo:



In questo modo funziona tutto perfettamente e anche i terminali di uscita si assestano a 6.5V, anche se, ovviamente, il gain complessivo si abbassa. Il perché di questa differenza, per me, resta un mistero.

Re: Problema con integrato RC4136N

MessaggioInviato: 17 ott 2020, 21:07
da elfo
Damn87 ha scritto:Il perché di questa differenza, per me, resta un mistero.

Guarda le 3 figure qui sotto.

*** Fig. 1a
Tutti I componenti sono "ideali".
La tensione di uscita e' 6 V

*** Fig. 1b
Il partitore R1, R2 ha un mismatch tra le resistenze dell'1%
La tensione di uscita e' 27 V (sic)

*** Fig. 1 c
L'Op-Amp ha una tensione di offset (0.5 mV Typ, 6 mV Max)

La tensione di uscita va da 6.17 V (Typ) a 8.12 V (Max)

Ovviamente questi parametrici si posoono sommare oppure sottrarre.

Oltre a questi parametri ce ne sono altri che non abbiamo considerato, ma e' giusto per dare un'idea :D

Re: Problema con integrato RC4136N

MessaggioInviato: 17 ott 2020, 21:29
da Damn87
Grazie Foto Utenteelfo!! Adesso inizio a capirne il motivo. In pratica è meglio evitare di ottenere amplificazioni troppo alte da un solo stadio :D

Re: Problema con integrato RC4136N

MessaggioInviato: 17 ott 2020, 22:37
da IsidoroKZ
E bisogna evitare di fare tante tensioni intermedie diverse: un solo partitore per tutti! Ancora meglio alimentazione duale.

Re: Problema con integrato RC4136N

MessaggioInviato: 18 ott 2020, 14:12
da Damn87
Grazie dei consigli Foto UtenteIsidoroKZ. Immagino ci sia una ragione ben precisa che suggerisce di usare un solo partitore comune a tutti gli ingressi. Che problemi possono nascere se si utilizzano molti partitori?

Re: Problema con integrato RC4136N

MessaggioInviato: 18 ott 2020, 22:47
da IsidoroKZ
I vari partitori generano una tensione leggermente diversa a causa delle tolleranze dei componenti. Se uno genera 6V e l'altro 6.1V e l'amplificatore amplifica 100 volte anche in continua (come erano i primi schemi), quella differenza moltiplicata per 100 satura l'operazionale, come aveva spiegato Foto Utenteelfo nel messaggio [72].

Un solo potenziale "a meta` " eventualmente bufferato con un operazionale, oppure lo si genera con il TLE 2426, ma non mi pare il caso.

Un alimentatorino switching isolato potrebbe essere una buona idea, basta non dirlo all'utilizzatore finale se e` un audiofilo: per loro gli alimentatori a commutazione sono il "male" assoluto, insieme a tante altre cose.

Re: Problema con integrato RC4136N

MessaggioInviato: 18 ott 2020, 23:25
da claudiocedrone
IsidoroKZ ha scritto: ...basta non dirlo all'utilizzatore finale...

:lol: ma se è un chitarrista dovrebbe essere abituato dato che ormai da lungo tempo gli alimentatori per pedaliere e/o effetti singoli sono tutti a commutazione.

Re: Problema con integrato RC4136N

MessaggioInviato: 19 ott 2020, 0:24
da Damn87
Chiarissimi come sempre. Grazie! Per fortuna l'utilizzatore non è un audiofilo, e il fatto che userà il suo alimentatore da pedaliera mi facilita la vita ancora di più :D

Re: Problema con integrato RC4136N

MessaggioInviato: 19 ott 2020, 0:27
da stefanopc
Scusa perché non usi la configurazione invertente che è la meno critica in questa configurazione?
Almeno per fare qualche prova vedi se con lo schema di Elfo del messaggio 67 fig 1b ti funziona tutto correttamente (secondo me si).
Puoi impostare l'amplificazione secondo la formula che ti ha evidenziato.
Dato che l'integrato è quadruplo nulla ti vieta di usare un secondo opamp per invertire di nuovo il segnale e avere una uscita "in fase" col segnale di ingresso.
Se ti può interessare potresti utilizzare un integrato che ti crea la tensione - 12 per arrivare ad avere una tensione duale a partire da una singola 12v in maniera davvero semplice.
lt1054x_typicalapplication_7.jpg


Ciao