Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Come pilotare in modo ottimale le Peltier

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto UtenteDirtyDeeds, Foto UtenteIsidoroKZ, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente

0
voti

[11] Re: Come pilotare in modo ottimale le Peltier

Messaggioda Foto Utentepgiagno » 17 lug 2019, 0:07

AleEl ha scritto:Mi serve poter diminuire la potenza totale

Ho chiesto a che scopo.

Ciao,
P.
Avatar utente
Foto Utentepgiagno
325 1 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 172
Iscritto il: 5 gen 2015, 21:27

0
voti

[12] Re: Come pilotare in modo ottimale le Peltier

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 17 lug 2019, 0:28

Riscaldamento/raffreddamento di acqua ma non ha mai specificato dove come quando quanto e perché :-)
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
14,4k 4 6 9
Master
Master
 
Messaggi: 9976
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

0
voti

[13] Re: Come pilotare in modo ottimale le Peltier

Messaggioda Foto Utentepgiagno » 17 lug 2019, 9:22

Sì, questo lo avevo letto. Ma le soluzioni al suo problema dipendono da quello che ci vuole fare, e gli esempi possono essere molti, ma perché dobbiamo inventarceli noi se lui non ce lo dice?

Riscaldare / raffreddare acqua, va bene. Partendo da quale temperatura? Con quale gradiente temporale? Con che precisione la temperatura deve essere mantenuta? Quali scambi con l'esterno ha il contenitore? È un contenitore completamente chiuso? Viene aperto? Con che frequenza?

Porc! È finita la batteria della sfera di cristallo :lol:

Ciao,
P.
Avatar utente
Foto Utentepgiagno
325 1 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 172
Iscritto il: 5 gen 2015, 21:27

0
voti

[14] Re: Come pilotare in modo ottimale le Peltier

Messaggioda Foto UtenteAleEl » 17 lug 2019, 16:02

A me interessa semplicemente poter diminuire la potenza delle Peltier ad una determinata ora del giorno, per poi riportarle al massimo in un'altra determinata ora del giorno.
Le Peltier raffreddano acqua, sì. Ma la devono anche riscaldare se serve. La temperatura di partenza a cosa serve saperla? Dipende da quanto è calda o fredda la casa, quindi non posso saperlo.

A me servirebbe sapere perché il comando On-Off è da preferire al PWM, e come posso farlo con Arduino
Voi mi dite che il comando On-Off è simile al PWM. Quindi mi chiedo, perché il comando On-Off non danneggia le Peltier, mentre il PWM sì?
Altra domanda: Comandando in On-Off come dite voi, tramite il codice che ho scritto, non è praticamente uguale ad un PWM?
Avatar utente
Foto UtenteAleEl
0 1 3
New entry
New entry
 
Messaggi: 93
Iscritto il: 9 ago 2016, 20:22

0
voti

[15] Re: Come pilotare in modo ottimale le Peltier

Messaggioda Foto Utenteelfo » 17 lug 2019, 16:30

Per tagliare la testa al toro realizza lo schema qui sotto.

Il Mosfet e' comandato in PWM da Arduino (tramite un opportuno driver non disegnato)

In uscita al mosfet poni un diodo, una induttanza e un condensatore (per il dimensionamento di questi componenti guarda un tutorial per alimentatori switching)

In uscita al tutto avrai una tensione continua.

I Peltier (e tutto il forum) vissero felici e contenti :D
Ultima modifica di Foto Utenteelfo il 17 lug 2019, 16:35, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto Utenteelfo
2.899 2 4 7
Master
Master
 
Messaggi: 1257
Iscritto il: 15 lug 2016, 13:27

0
voti

[16] Re: Come pilotare in modo ottimale le Peltier

Messaggioda Foto Utenteguzz » 17 lug 2019, 16:35

Premetto che non ho mai usato Arduino... Ma è così difficile realizzare un comando ON-OFF? Da quello che ricordo di programmazione di PLC e micro, era una cosa abbastanza banale...
Almeno l'itagliano sallo...
Avatar utente
Foto Utenteguzz
3.487 3 5 7
Master
Master
 
Messaggi: 2059
Iscritto il: 8 set 2011, 19:14
Località: Possagno (TV)

1
voti

[17] Re: Come pilotare in modo ottimale le Peltier

Messaggioda Foto UtenteDrCox » 17 lug 2019, 16:45

Una cella di Peltier altro non è che una serie di giunzioni pn, non viene danneggiata da operazioni PWM (ci sono diversi TEC controller sul mercato che pilotano le celle di Peltier con un PWM). Il motivo per cui si preferisce operare in DC, piuttosto che in PWM, è puramente una questione di efficienza.

Usare un PWM ti garantisce di avere un hardware e logiche di controllo più semplici, ma pilotaggi basati su PWM rendono il circuito più prono ad interferenze, minor efficienza energetica, ed il possibile instaurarsi di pericolosi picchi di tensione durante i transitori (sono questi che eventualmente possono fare danni, non l'operazione PWM di per sè). Per la questione di efficienza, puoi facilmente incorrere in incrementi di consumo di potenza di 4x, 5x, 6x volte in più usando un PWM. Anche il dissipatore si ritroverà a temperature maggiori, lavorando in PWM, pertanto devi sovradimensionarlo rispetto a come lo avresti progettato per un funzionamento DC (puoi facilmente avere 3 o 4 volte maggiori dissipazioni di calore).

Come linee guida, è meglio limitare i ripple al di sotto del 10%, meglio se sotto il 5% (ripple al di sotto del 10% garantiscono degradazioni di \Delta T desiderata inferiori al 1%)

Assodato ciò, per pilotare la cella con corrente DC ci sono comunque diverse strade. Con che algoritmo vuoi pilotarla? Una cosa semplice è farle pompare corrente quando la temperatura misurata è sotto/sopra la temperatura target. Essenzialmente implementi un controllore proporzionale.
Una cosa migliore sarebbe implementare un regolatore PID, con i parametri magari stimati grossolanamente per via empirica (Ziegler-Nichols)
"The past is not really the past until it has been registered. Or put another way, the past has no meaning or existence unless it exists as a record in the present."
John Archibald Wheeler
Avatar utente
Foto UtenteDrCox
2.503 2 8 12
Master
Master
 
Messaggi: 649
Iscritto il: 8 giu 2010, 21:42

Precedente

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 37 ospiti