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controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 16 ago 2019, 20:21
da luxinterior
Riapro una discusione su una riparazione di una scheda che ho fatto uno o due mesi fa.
Dopo cerco e metto il link alla discussione.
Mi avevano dato una scheda con un varistore su ingresso 220 V esploso. Sositutito il pezzo la scheda ha ripreso a funzionare. Rimontata nella macchina ha funzionato per breve tempo poi è esploso nuovamente il varistore. Come suggerito nell'altra discussione avrei docuto cervare la causa dell'extratensione preicolosa ma io erso stato più ottimista e avevo pensavo ad un evento fortuito (la macchina funziona da 20anni)
Ora mi sono incastrato con le mie mani e devo cercare la causa del probelma...
Volevo discutere con voi alcune cose: la macchina di suo è molto semplice accende tramite sequenza prestabilita delle lampade a infrarossi (sono dei tubi al quarzo) che scaldano una zona per asciugare rapidamente delle vernici.
La macchina funziona a 380 V e su una fase e neutro è collegata la scheda 'elettronica. Ancora non ho uno schema preciso ma "a naso" ci sono 6 lampade ognuna controllata da un BTA40. I BTA40 sono controllati a gruppi di 3 dalla scheda di controllo tramite un optosiolatore. Non c'è altro. Una cosa che mi è sembrata strana mi aspettavo di vedere degli snubber lato potenza ma in realtà ci sono solo delle resistenze nessun condensatore.
Se tralasciamo le varie mosrsettiere e fusibili non c'è altro. Ho verificato i fusibili e sembrano tutit a posto, ho pensato a qualche stranezza sul neutro ma mi sembra tutto normale. Le lampade a filamento credo siano un carico resistivo quindi non dovrei avere grosse extratensioni in commutazione. Non riesco a capire da dove esca una tensione cosi elevata da demolire il varistore. Ho ipotizzato che forse lampade vecchie potrebbero dare problemi in commutazione ma non ho prove è solo teoria.
Potrei sostituire tutti i BTA40 a occhi chiusi ma il lavoro non è semplice e poi di procedere così a naso non mi va Vorrei avere un indizio preciso ma non riesco a trovare un sospetto.
Purtroppo senza i 380 V posso provare poco proverò intanto a verificare i segnali di controllo ..

Re: controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 17 ago 2019, 16:11
da BrunoValente
Ti consiglierei di mettere un fusibile in ingresso sufficientemente piccolo da non far esplodere il varistore: sto ipotizzando che il varistore non riguardi la parte di potenza.

Se i carichi sono a 230V e sono distribuiti tra le tre fasi con il neutro in comune e se il controllo dove è installato il varistore è alimentato dallo stesso collegamento al neutro e da una delle tre fasi allora il difetto potrebbe dipendere da un falso contatto del collegamento del neutro in ingresso all'impianto: se i carichi sono sbilanciati un falso contatto del neutro potrebbe essere la causa dell'aumento della tensione ai capi del varistore.

Nelle macchine alimentate con tensione trifase 400V è rischioso alimentare il controllo con tensione 230V ricavata tra una delle fasi e il neutro proprio perché un falso contatto del neutro può portare un aumento della tensione di alimentazione del controllo.

Conviene alimentare il controllo con una tensione 230V ricavata da un trasformatore con secondario a 230V e primario a 400V che quindi preleva la tensione tra due fasi.

Ad esempio la causa che sto ipotizzando si verifica quando a monte dell'impianto c'è un interruttore di potenza che oltre alle fasi seziona anche il neutro: può succedere che alla chiusura dell'interruttore non vi sia perfetta contemporaneità e che il neutro si chiuda con ritardo rispetto alle fasi, quindi succede che per un attimo le fasi sono presenti ma il neutro è scollegato.

Re: controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 17 ago 2019, 18:49
da elektronik
BrunoValente ha scritto:Ad esempio la causa che sto ipotizzando si verifica quando a monte dell'impianto c'è un interruttore di potenza che oltre alle fasi seziona anche il neutro: può succedere che alla chiusura dell'interruttore non vi sia perfetta contemporaneità e che il neutro si chiuda con ritardo rispetto alle fasi, quindi succede che per un attimo le fasi sono presenti ma il neutro è scollegato.


Ciao Bruno, spero di non farti arrabbiare visto che con quello che dico succede spesso.
Se al posto del fusibile si mettesse una o più lampadine alogene in parallelo, quando succede questa anomalia che per quando ho capito e solo una frazione, la lampadina assorbirebbe lo sbalzo di tensione e salverebbe la scheda.

Re: controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 17 ago 2019, 19:10
da BrunoValente
Dai non succede spesso, solo ogni tanto :-)

Direi che potrebbe andare ma non è sicuro, dipende dalle grandezze in gioco.

Re: controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 17 ago 2019, 19:19
da elektronik
BrunoValente ha scritto:Dai non succede spesso, solo ogni tanto :-)

Direi che potrebbe andare ma non è sicuro, dipende dalle grandezze in gioco.

Devi Credermi a volte scrivo delle cose essendo sicuro di quello che dico, solo dopo aver ricevuto una risposta in merito mi accorgo che avevo sbagliato. Intanto grazie.
difatti pensando alle grandezze avevo scritto una o più lampade, che in realtà non consumano nulla perché si accederanno solo se succede l'anomalia o un corto, io come prima cosa metterei dei varistori con una tensione maggiore.

Re: controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 17 ago 2019, 21:19
da mario_maggi
luxinterior,
non cambiare i varistori, ma alimenta l'elettronica di controllo con un trasformatorino.
Ciao
Mario

Re: controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 18 ago 2019, 9:25
da luxinterior
Intanto grazie a tutti per gli interventi. Più tardi ritorno e vi chiedo delucidazioni su vostre proposte. Dovrei recuperare anche uno schema della parte di potenza Appena riesco ad averlo inserisco la foto.
Io, da elettronico, stavo ancora meditando sui triac che controllano accensione lamapde. Secondo me il carico è teoricamente resistivo quindi tolto il controllo al triac lui si spegne al primo passaggio per lo zero e fine. Non vedo motivo di extratensioni. Per questo li sostituirei malvolentieri anche perché mi avrebbero segnalato lamapda che sfarfalla si accende poco o si spegne in modo strano, insomma qualche anomalia.
Anche secondo me il problema è l'impianto ma diventa complicato capire. Mi hano assicurato che nell'impianto elettrico non sono stati fatti lavori recenti, che la macchina ha sempre funzionato collegata alla stessa presa nelgi ultimi anni., poi vai a sapere...
Niente per ragionarci su ci vogliono dati (mi ricordo un vecchio acronimo di Mario Maggi D.I.D. Date I Dati...)
appena pronto aggiungo informazioni

Re: controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 18 ago 2019, 18:38
da luxinterior
Ho avuto lo schema delle connessioni
Come intuito da BrunoValente sono carichi a 220 V distributi sulle tre fasi
La scheda elettronica è rappresentata a sinistra dalle due morsettiere sopra CN3. CN3 è il morsetto di un finecorsa con una rotellina che chiude quando sente presenza materiale e invia consenso a scheda elettronica che controlla le lampade.
IMG_20190703_075631.jpg
Schema connessioni

Sulla sinistra ci sono connettori MOC1 e MOC2 che si collegano alla scheda controllo triac
IMG_20190818_180704.jpg
controllo triac

Ogni morsetto comanda i diodi di tre TLP3062. Dall'altro lato ogni morsetto verde a tre vie si collega ai pin G A1 A2 del triac (6 triac in tutto). Le resistenze montate sullo stampato vicino ai morsetti verdi di uscita sono una collegata tra A1 e A2 e una in serie tra G e uscita del TLP3062 che controlla l'accensione. I Triac sono messi dopo la lampada e hanno tutti un punto comune sul neutro.
Ci sono due morsettiere dove si collegano i cavi delle lampade Su ogni morsettiera arrivano le tre fasi dritte e anche le stesse tre fasi interrotte da un selettore che si trova sul pannello frontale (non so perché forse ci sono diversi modelli). I tre ritorni delle lampade finiscono sui triac e infine c'è un alimentazione aggiuntiva per le ventole di raffreddamento. La lampada è formata da una cappa con quattro ventole sulla parte superiore che raffreddano il tutto. Mi hanno detto, e lo schema conferma, che le ventole iniziano a girare quando si accende la macchina e girano sempre.

Re: controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 18 ago 2019, 20:17
da elektronik
Scusa ma quale tensione e stampigliata sul corpo del varistore, perché se fosse 2.50V basterebbe portarlo a 270/ 300V e credo che si dovrebbe risolvere il problema dei microsbalziche vengono scaricati a massa ma esplode se si supera quel valore.

Re: controllo lampade a infrarossi

MessaggioInviato: 19 ago 2019, 15:05
da mario_maggi
Negli anni '80 producevo inverter a frequenza variabile e ne avevo fornite molte decine sulle linee di produzione FIAT. Ho pagato (ingiustamente) di tasca mia le riparazioni degli stadi di ingresso di molti inverter, non essendo riuscito a dimostrare che il problema proveniva dalla loro rete, che aveva picchi di tensione e armoniche fuori norma. Allora gli strumenti registratori erano costosi e sparivano, e le linee da tenere sotto controllo erano alcune decine.
Per un certo periodo non ci sono stati problemi, poi sono iniziati tutti insieme. Questo per dire che il fatto che il tuo sistema funziona da anni senza problemi non è rassicurante. Ci potrebbe essere una nuova saldatriche dall'altra parte della strada che prima non c'era, che inietta sovratensioni brevi. Oppure il neutro potrebbe non essere abbastanza dimensionato per quando le accensioni dei triac sono asimmetriche.
Ciao
Mario