Alimentatore lineare Hifi - consigli per protezione ponte.
Inviato: 19 nov 2019, 21:46
Buonasera a tutti,
Questo è il mio primo post quindi ne approfitto per salutare tutti.
Siccome non ho trovato niente di più specifico, apro un nuovo thread: sto mettendo mano a un amplificatore in kit da me realizzato oltre 10 anni fa, due canali classe AB a mosfet, costituito da due moduli Ft15 di futura elettronica.
Nessun problema finché non ho ripreso l'alimentatore: è un lineare duale da circa 48V dc per ramo, con ponte direttamente collegato alla capacità.
So che all'accensione queste capacità si comportano come dei corti, con un picco di corrente iniziale molto elevata che attraversa il ponte.
La mia idea era di introdurre un resistore in serie alla capacità fino al punto in cui la corrente assorbita dai condensatori sia sicura per il ponte, resistore da disinserire con un corto in parallelo, magari mediante un relè o un BJT pilotato in saturazione.
Alcuni dati:
Il trafo è un toroidale a doppio secondario con 36Veff per ramo, 3.13A di corrente erogabile.
Le capacità sono 4, due coppie, per un totale di 2x4700 uF per ramo.
È un'idea praticabile? Purtroppo non sono in grado di dimensionare il circuito di pilotaggio del BJT, ma intuisco che serva un partitore per creare sufficiente corrente in base da innescare la saturazione e il conseguente bypass del resistore di limitazione di picco.
Nel ramo negativo serve usare un BJT pnp?
Grazie a chiunque abbia la pazienza di rispondere.
Giovanni
Questo è il mio primo post quindi ne approfitto per salutare tutti.
Siccome non ho trovato niente di più specifico, apro un nuovo thread: sto mettendo mano a un amplificatore in kit da me realizzato oltre 10 anni fa, due canali classe AB a mosfet, costituito da due moduli Ft15 di futura elettronica.
Nessun problema finché non ho ripreso l'alimentatore: è un lineare duale da circa 48V dc per ramo, con ponte direttamente collegato alla capacità.
So che all'accensione queste capacità si comportano come dei corti, con un picco di corrente iniziale molto elevata che attraversa il ponte.
La mia idea era di introdurre un resistore in serie alla capacità fino al punto in cui la corrente assorbita dai condensatori sia sicura per il ponte, resistore da disinserire con un corto in parallelo, magari mediante un relè o un BJT pilotato in saturazione.
Alcuni dati:
Il trafo è un toroidale a doppio secondario con 36Veff per ramo, 3.13A di corrente erogabile.
Le capacità sono 4, due coppie, per un totale di 2x4700 uF per ramo.
È un'idea praticabile? Purtroppo non sono in grado di dimensionare il circuito di pilotaggio del BJT, ma intuisco che serva un partitore per creare sufficiente corrente in base da innescare la saturazione e il conseguente bypass del resistore di limitazione di picco.
Nel ramo negativo serve usare un BJT pnp?
Grazie a chiunque abbia la pazienza di rispondere.
Giovanni