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Teo. di Miller e resistenze negative

MessaggioInviato: 12 gen 2020, 0:54
da Ianero
Leggevo la dimostrazione del teorema di Miller, qui: https://paginas.fe.up.pt/~fff/eBook/MDA/Teo_Miller.html
Viene fatta passando attraverso la rappresentazione come rete due porte del singolo bipolo a cavallo tra ingresso uscita.
La posto come immagine per comodità di chi legge.

Screen Shot 2020-01-11 at 23.53.32.png


Domanda 1: il K lì indicato, deve essere la funzione di trasferimento V2/V1 incluendo la presenza del bipolo tra i nodi di ingresso e uscita. Dunque in questo caso ad esempio:



K non è pari ad A, e quindi non posso applicare il teorema con troppa facilità/leggerezza, o sbaglio? Eppure questo teorema dovrebbe servire proprio per evitare il calcolo diretto di V2/V1 quando ci sono di mezzo delle impedenze a cavallo ingresso/uscita.

Domanda 2: supponendo che quel bipolo sia una semplice resistenza, allora dalle formule sembra che se la rete totale attenua (K<1), allora la resistenza all'uscita sarà negativa, mentre in caso contrario (K>1) sarà la resistenza all'ingresso ad essere negativa. E' una cosa coerente?

Re: Teo. di Miller e resistenze negative

MessaggioInviato: 13 gen 2020, 7:22
da IsidoroKZ
Risposta 1) Il teo di Miller e` un teo esatto, ma spesso puo` essere lungo da applicare e si usano delle approssimazioni, ad esempio trascurando l'effetto di Z". Per un esempio di applicazione, vedere qui dove ci sono svariate considerazioni sulle approssimazioni e sul calcolo esatto.

Risposta 2) Se la retroazione e` positiva vengono fuori resistenze negative. In alcuni casi queste danno origine a instabilita`, in altri, piu`comuni, la resistenza negativa va in parallelo a una positiva che la elimina. MA nella maggior parte dei casi, il guadagno K e` negativo (retroazione negativa) e non ci sono problemi di resistenze negative.

Re: Teo. di Miller e resistenze negative

MessaggioInviato: 13 gen 2020, 8:18
da Ianero
Grazie!