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cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 3 mag 2020, 18:52
da cman
Ciao a tutti,
ho ritrovato una striscia led flessibile inguainata, tipo questa:

Immagine

Dovrebbe essere alimentata a 220 V, ma mi manca il cavo raddrizzattore.
Come potrei sostituirlo ?

Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 3 mag 2020, 19:04
da Duffr
Uno come questo andrebbe bene?

Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 3 mag 2020, 20:24
da cman
certo. ma la mia domanda (probabilmente mal posta) era: come posso autocostruirmelo ? cosa c'è all'interno ?

Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 3 mag 2020, 20:35
da edgar
cman ha scritto:cosa c'è all'interno ?

Da qualche parte c'è un ponte raddrizzatore
cman ha scritto:come posso autocostruirmelo ?

Dalla domanda precedente si comprende che non hai conoscenze adeguate.
Lavorare con la tensione di rete senza sapere cosa si sta facendo, oltre ad esporre al pericolo di incendi. è potenzialmente letale.
Il consigio è: per i due soldi che costa, compralo già fatto. Autocostruirlo costerebbe di più e non avresti un risultato che ti garantisca sicurezza.

Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 4 mag 2020, 8:46
da cman
se c'è solo un ponte raddrizzatore, non penso che sia nulla di complicato ....siamo sicuri della presenza del solo ponte raddrizzatore ?
il raddrizzamento della tensione quindi avviene 220 V ? ovvero i led sarebbero alimentati a 220 V con tensione sinusoidale sempre positiva ?

Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 4 mag 2020, 10:22
da edgar
cman ha scritto:i led sarebbero alimentati a 220 V con tensione sinusoidale sempre positiva continua

Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 4 mag 2020, 10:29
da Duffr
Secondo me dovrebbe contenere anche un condensatore di livellamento...non saprei peró se quello che ho mandato ieri sera ne ha uno, viste le dimensioni apparentemente ridotte

Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 4 mag 2020, 10:32
da edgar
Quello potrebbe anche non esserci. Per livellare seriamente ci vuole una capacità dicreta ed i condensatori grossi a 400 V costano e ingombrano. Raddrizzando a doppia semionda lo sfarfallio dovrebbe esssere contenuto

Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 4 mag 2020, 10:37
da edgar
cman ha scritto:se c'è solo un ponte raddrizzatore, non penso che sia nulla di complicato

Non è tanto la complicazione quanto la sicurezza

Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

MessaggioInviato: 4 mag 2020, 15:11
da jervisbrown
cman ha scritto:.......... ovvero i led sarebbero alimentati a 220 V con tensione sinusoidale sempre positiva ?



Quello che vedi con la spina a 220 V e' un alimentatore contenente tutto il necessario.

Le strisce a led che ho sempre visto finora avevano tutte l'alimentatore esterno a 12V continui e livellati, infatti, poi, le strisce sono suddivise a gruppi di tre led in serie con una resistenza di caduta che limita la corrente al necessario; tutti i gruppi di tre led sono in parallelo per tutta la striscia.
La tua non dovrebbe essere diversa, in trasparenza dovresti vedere cio' che ho descritto.
Se cosi' e' puoi anche guardare i tre led di coda e rilevare che ci dovrebbe essere un pezzetto con quattro punti, in mezzo ai quali si puo' effettuare un taglio tranciando il pezzo, ed usare i punti per dare tensione (ci dovrebbero anche essere un + e un -). Quest'ultimo pezzo di striscia e' autonomo, quindi e' alimentabile a 12V accendendosi normalmente (male che vada si potrebbe bruciare questo pezzetto, ma non credo!).
Verificato cio', vuol dire che anche tutto il resto della striscia e' alimentabile a 12V continui con un alimentatore da laboratorio.
Misurata la corrente assorbita, occorre fornire un alimentatore adeguato. O_/