In pratica un generatore di corrente ideale lo considero come un interruttore aperto per via della resistenza infinita, ...di tensione... nulla?
Lo hai detto (scritto) in modo orribile, ma è corretto.
Ritengo che "fisicamente" esistono più generatori di tensione che di corrente...ma è un discorso
che si può approfondire.
L'elettrotecnica può essere considerata una tecnica matematica che per comodità di progettazione linearizza e semplifica approssimando il comportamento fisico.
Post scriptum:
Ora divago un poco

:
In effetti il concetto di generatore di corrente è meno intuitivo di quello di tensione:
Prendi una pila (batteria) 1,5 o 12 V , eroga una tensione costante ( a vuoto); la carichi un poco prelevando un poco di corrente, la tensione rimane (quasi ) costante, la approssimi a un generatore ideale di tensione, oppure a uno reale considerando una resistenza interna che giustifica la caduta di tensione con l'assorbimento della corrente.
Prendi una serie di batterie in serie in modo da raggiungere 100 V, mettici una resistenza un serie
da 1000 ohm, e cortocircuita: avrai una corrente di 100/1000 = 0,1 A .
Se invece che cortocircuitare lo chiudi su un resistore da 10 ohm, avrai una corrente di 100/1010 = quasi sempre 0,1 A. Hai ottenuto un generatore di corrente
