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Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 13:49
da edgar
setteali ha scritto:il vantaggio di fare un circuito stampato in casa è proprio il fatto di averlo subito dopo che lo hai deciso e così provarlo e modificarlo

Non posso che sottoscrivere.
Ho ordinato anch'io alcuni circuiti stampati realizzati da un servizio professionale ma solo dopo essere certo del funzionamento grazie al prototipo fatto in casa. Peraltro trovo progettazione e realizzazione di circuiti stampati un passatempo divertente.

Per rispondere alla domanda dell'OP: ho usato con scarso successo la tecnica del ferro da stiro, però con la fotoincisione ottengo risultati apprezzabili.
Per quanto concerne i prodotti chimici necessari: eseguo lo sviluppo con carbonato di sodio (detto anche soda solvay), praticamente innocuo, mentre realizzo l'incisione con una soluzione attivata anni fa una tantum con acido cloridrico + acqua ossigenata e mantenuta attiva aggiungendo di tanto in tanto un po' di acido e facendo gorgogliare aria per apportare ossigeno. Come il cloruro ferrico macchia in maniera orrenda gli abiti :mrgreen:

Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 13:55
da kleinpest
setteali ha scritto:lo stampi su carta "patinata "


con quale tipo di stampante perché io ho la getto di inchiostro...va bene lo stesso? perché ho letto che ci vuole quella a toner...... :roll: :roll: :roll:



Grazie a tutti alla fine provvedo come penso di fare io.

Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 14:02
da edgar
kleinpest ha scritto:con quale tipo di stampante perché io ho la getto di inchiostro

Ci vuole la stampante laser, meglio se un po' datata perché non deve lesinare sul toner da deporre.
Con la getto d'inchiostro puoi realizzare ottimi master su acetato trasparente da usare per la fotoincisione

Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 14:22
da stefanopc
Con la getto di inchiostro occorre il foglio apposta trasparente che da un lato ha una spalmatura di aggrappante altrimenti terminata la stampa se metti il foglio in verticale l'inchiostro cola verso il basso... :shock:
Per mia esperienza conviene comunque la laser specialmente come precisione e contrasto.
Il nero della getto è troppo leggero.
Disattivare tutte le funzioni eco e risparmio toner altrimenti la stampa risulta troppo leggera o usarne una datata come detto prima.
Quando uso il foglio trasparente se viene troppo chiara ne stampo due copie e le sovrappongono durante la stampa sul fotoresist.
Ciao

Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 18:51
da BrunoValente
Anch'io trovo che prima della realizzazione professionale sia necessario passare per una fase intermedia di un prototipo fatto in casa, magari non proprio perfetto ma sufficientemente preciso e simile al definitivo così da poterlo provare ed eventualmente modificare con la certezza che poi quello professionale funzionerà sicuramente, questo vale soprattutto quando si tratta di circuiti in alta frequenza.

Io mi arrangio con la fotoincisione ma non posso dire di essere soddisfatto: il risultato è buono ma le difficoltà che trovo sono soprattutto nella realizzazione del master che risulta sempre troppo trasparente e poi effettivamente ci vuole un notevole impegno e tanto tempo, soprattutto per i doppia faccia.

Ho provato i fogli blu e il trasferimento a caldo del toner sul rame con risultati davvero mediocri, non paragonabili alla fotoincisione che mi risulta essere di gran lunga più precisa.

Sarebbe bello poter disporre di una stampante che fosse in grado di stampare direttamente sul rame con inchiostro resistente alla soluzione di attacco ma, a quanto mi risulta, non esiste... suggerimenti in proposito?

Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 19:15
da edgar
BrunoValente ha scritto:Io mi arrangio con la fotoincisione ma non posso dire di essere soddisfatto: il risultato è buono ma le difficoltà che trovo sono soprattutto nella realizzazione del master che risulta sempre troppo trasparente.

Usi un processo positivo o negativo?
Se la tua stampante non ti rende un nero abbastanza opaco, puoi sovraporre due master oppure far stampare il circuito in copisteria .

Sarebbe bello poter disporre di una stampante che fosse in grado di stampare direttamente sul rame con inchiostro resistente alla soluzione di attacco ma, a quanto mi risulta, non esiste... suggerimenti in proposito?

Potrebbe essere possibile usare una piccola cnc per incisione laser per impressionare il fotoresist, ma non ho mai approfondito.
Tempo fa avevo letto un articolo sulla modifica di una vecchia stampante epson proprio per questo scopo.

Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 19:46
da BrunoValente
edgar ha scritto:Usi un processo positivo o negativo?

Positivo: spray Positiv20
edgar ha scritto:Se la tua stampante non ti rende un nero abbastanza opaco, puoi sovraporre due master...

I master sovrapposti li ho provati ma purtroppo, per ovvi motivi, producono contorni sfocati, non sufficientemente netti.
edgar ha scritto:...oppure far stampare il circuito in copisteria .

Le stampanti di cui dispongono le copisterie, per quanto riguarda il contrasto bianco/nero, non sono molto migliori di quelle casalinghe, almeno è così dalle mie parti.

Un tempo si ottenevano risultati eccellenti facendoli stampare in tipografia perché disponevano di stampati adatte alla preparazione di master per la incisione dei caratteri su rulli di alluminio che poi utilizzavano per la stampa ad inchiostro su carta, insomma un processo molto simile alla nostra fotoincisione, ma purtroppo ora si sono evoluti e stampano direttamente su carta e perciò nemmeno i tipografi dispongono più di stampanti ad alto contrasto.

Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 21:05
da edgar
BrunoValente ha scritto:Positivo: spray Positiv20

Ne ho ancora 1/4 di barattolo avanzato dal secolo scorso. Dopo aver scoperto il film negativo non l'ho più usato, sia per i risultati nettamemte superiori, sia per il costo molto più basso.
Aspetto non secondario, col processo negativo se il master non è abbastanza opaco, al massimo rimane rame in più. Inoltre, giocando sui tempi di esposizione si può entro certi limiti ovviare al master con scarso contrasto.

I master sovrapposti li ho provati ma purtroppo, per ovvi motivi, producono contorni sfocati, non sufficientemente netti.

Come mai?

Un piccolo esempio:
PCB.jpg

non far caso alle forature, col calo fisiologico della vista con l'età, il 10/15% non lo azzecco :mrgreen: :mrgreen:

Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 21:33
da BrunoValente
BrunoValente ha scritto:I master sovrapposti li ho provati ma purtroppo, per ovvi motivi, producono contorni sfocati, non sufficientemente netti.
edgar ha scritto:Come mai?


I contorni netti dell'ombra proiettata sul rame si ottengono solo se la faccia inchiostrata del foglio del master si trova a stretto contatto con il rame della basetta, se invece la faccia inchiostrata è dall'altra parte del foglio, allora succede che la luce ultravioletta, che non proviene da una sorgente puntiforme, forma sul rame un'ombra dai contorni sfocati.

La stessa cosa succede se sovrapponi due fogli con lo stesso disegno del master: quello a contatto con il rame produce un'ombra dai contorni netti, mentre invece l'altro, essendo distante dal rame, produce contorni sfocati.

Può sembrare una cosa irrilevante e invece la differenza è evidente... e poi io sono molto pignolo :roll:

Re: C.S. una faccia ma....

MessaggioInviato: 16 set 2020, 21:52
da edgar
Potresti provare il sistema con film negativo. Un foglio da 30 cm x 1 metro sul solito aliexpress costa sui 3 euro.
Usi lo stesso bromografo e gli stessi fogli di acetato per il master. In più ti serve, se non l'hai già, una laminatrice per buste trasparenti. I tempi di esposizione sono dell'ordine delle decine di secondi.