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Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 30 set 2020, 9:57
da Roswell1947
La stessa cosa succede in questo semplice circuito



ora V_{o}(s)=V_{i}(s)\frac{1}{1+sRC}

se s=o otteniamo correttamente V_{o}(s)=V_{i}(s)

ma se V_{i}(t)=V_{dc}=costante

allora V_{i}(s)=\frac{V_{dc}}{s}

quindi V_{o}(s)=\frac{V_{dc}}{s}\frac{1}{1+sRC}

e per s=0 non torna più vo(s)=vdc


C'è qualcosa che mi sfugge ?oppure non ricordo più nulla?

Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 30 set 2020, 10:06
da PietroBaima
Roswell1947 ha scritto:quindi V_{o}(s)=\frac{V_{dc}}{s}\frac{1}{1+sRC}



\lim_{s \rightarrow 0} s V_{o}(s)= \lim_{s \rightarrow 0} V_{dc}\frac{1}{1+sRC}= V_{dc}

Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 30 set 2020, 11:26
da Roswell1947
Ok,il caso invece è diverso quando si calcola il guadagno di una f.d.t per la frequenza zero,in quel caso per s=0 ottengo direttamente il guadagno in continua e non c'è bisogno del teorma del valore finale...vero?mi confondo tra il rapporto tra due grandezze di causa effetto (f.d.t) e quella quando voglio ottenere il valore di una sola grandezza data l'altra

Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 30 set 2020, 11:41
da PietroBaima
No, non puoi mischiare tempo e trasformata!
Il guadagno in continua dell’integratore passivo è 0dB.

Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 1 ott 2020, 18:49
da Roswell1947
Mi sorge un dubbio sul punto a dell'esercizio.E' vero che la risoluzione è di 10/4096 quindi il quanto Q è pari a 2.44mV ma poiché bisogna fare il reset del condensatore non occorrerebbe che la tensione vout scendesse fino a Q/2 affinche l'ADC converta la tensione in ingresso nella stringa di bit di 0?? Faccio p.es riferimento ad una transcaretteristica dell adc del tipo in figura

Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 1 ott 2020, 22:04
da PietroBaima
Se l’ADC funziona in quel modo sì, ma dovresti vedere come si comporta, dal datasheet.

In realtà quando progetto qualcosa che deve far segnare 0 all’uscita dell’ADC mi guardo bene da fare cose del genere: se la tensione di ingresso deve essere, per esempio, minore di Q/2, considerando il rumore, il crosstalk delle piste vicine, le tolleranze dei componenti e il loro invecchiamento, volendo stare ragionevolmente dalla parte della ragione, sceglierei di aspettare un tempo di scarica che mi faccia arrivare a Q/10.
Se questo non è possibile perché la frequenza di campionamento diversamente impone si potrebbe cercare di limare un po’ queste mie cautele, ma senza trascurarle.
Fare un buon progetto significa considerare soprattutto i parametri reali del circuito fisico.

Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 2 ott 2020, 0:38
da Roswell1947
Certo...ma il testo dell'esercizio non dice come si comporta l'ADC quindi non saprei come comportarmi....

Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 2 ott 2020, 8:50
da elfo
Foto UtenteRoswell1947 con la tua domanda hai aperto un "verminaio" a cui solo il compianto Massimo Troisi avrebbe saputa dare risposta esaustiva. :D

https://www.youtube.com/watch?v=C7TaibAXR0E

Foto UtentePietroBaima ti ha gia' dato ottimi riferimenti ma io vorrei aggiungere un solo punto che rientra nel campo della progettazione "reale" e non in quella (ad essere magnanimi) dei "TTL Jocker".

Lo switch MOS che scarica il condensatore e' comandato (sul gate) con un segnale generalmente di ampiezza "rilevante".

La capacita' tra il gate e gli altri due elettrodi del MOS forma un partitore capacitivo con la capacita' che vai scaricare.

il segnale di comando sul gate - come detto di ampezza rilevante - inietta sulla suddetta capacita' una carica che "inficia" quello che si vuole ottenere (scaricarla).

In particolare tieni chiuso il MOS per un eone (durata di tempo di rango superiore all'era geologica) ed il condensatore e' sicuramente scarico, ma cosa succede al condensatore quando segnale di commando sul gate ritorna a 0 (zero)?

Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 2 ott 2020, 9:13
da Roswell1947
Hai ragione elfo,i problemi del mondo reale sono un po' diversi da un esercizio teorico,ma il mio dubbio era su come risolvere il quesito a) non avendo informazioni sull'adc,quindi non saprei se scegliere il quanto Q,Q/2 o Q/10 per ottenere la scarica "teorica" del condensatore

Re: esercizio integratore di precisione

MessaggioInviato: 2 ott 2020, 15:38
da PietroBaima
A questo punto scrivi “ipotizzo di avere un ADC che si comporta in questo modo...”