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Oggetto misterioso. Che ci faccio ?

MessaggioInviato: 8 ott 2020, 19:07
da ginfizz
Salve a tutti. E' un piacere rileggervi ogni tanto. Ma non e' possibile passare da queste parti perche' se ho disposizione una ora comincio a leggere gli interessanti questi e non mi stacco piu'.
Ma veniamo a noi: dovrebbe essere roba di telefonia. Su una targhetta a fianco c'e' scritto "Ponte misura riflessione 9008-AA 600 ohm 50-15000 Hz Serie 2-Face Standard Milano". Ha un bel case che stavo pensando di usare per l'ennesimo alimentatore, ma se avesse un utilizzo piu' interessante ne sarei felice perche' mi piange il cuore a saccheggiare un cosi' bell'oggetto. Che ci posso fare ? A cosa serviva ?

Ho fatto un paio di misure :
le resistenze degli avvolgimenti le trovate nel disegno che ho allegato.
Inviando 4 Vpp sulle boccole oscillatore ho sulle boccole in uscita:

    Frequenza in INPUT oscillatore
    1 kHz - 15 kHz

    X : 0,2 Vpp - 0,3 Vpp
    C : 0,35 Vpp - 0,5 Vpp
    RIVEL : 0,2 Vpp - 0,5 Vpp

Volendo misurare l'impedenza a 1000 Hz dell'ingresso oscillatore ho messo una resistenza da 10 ohm in serie ed ho misurato la tensione ai suoi capi: 0,06 Vpp e pertanto con la proporzione 4/x = 0,06/10 Il valore x risulta uguale a 666 ohm. Non mi interesso di valvole e quindi accantono l'idea di usare l'accrocco come traformatore di uscita, ma altre idee non me ne vengono. Mi accontenterei di sapere a cosa serviva .
Per il momento grazie

Re: Oggetto misterioso. Che ci faccio ?

MessaggioInviato: 9 ott 2020, 0:18
da GuidoB
Face Standard produceva centrali telefoniche e anche telefoni. Quell'apparecchio era probabilmente prodotto in piccola serie, per uso interno per installazione e assistenza tecnica, e forse per qualche cliente (gestore di telefonia).

Probabilmente serviva per misurare la riflessione (eco) a diverse frequenze su linee telefoniche in doppino di rame. La riflessione è solitamente dovuta a disadattamento di impedenza dei telefoni collegati, ma anche a cambio del tipo di doppino della linea in qualche tratto tra la centrale e l'utente.

In caso di lunga linea interrotta poteva forse servire per calcolare la distanza dell'interruzione.

Oltre all'eco che si poteva generare in chiamate a lunga distanza, le riflessioni danno fastidio all'ADSL (che ha un meccanismo automatico che seleziona le portanti proprio in funzione delle caratteristiche di impedenza e riflessione di ciascuna linea). Quell'apparecchio comunque non è adatto a misure ADSL perché arriva solo a 15 kHz.

Oggi che si tende sempre più a utilizzare voce su IP sul router e fibra ottica fino a casa, e si dismettono linee lunghe in favore di telefoni mobili, direi che apparecchi del genere sono sempre meno utili.

Foto Utenteclavicordo potrebbe saperne di più.

Re: Oggetto misterioso. Che ci faccio ?

MessaggioInviato: 9 ott 2020, 1:20
da clavicordo
Sì io ho lavorato alla Face Standard ma mi sono occupato poco di telefonia di bassa frequenza. Lavoravo nei sistemi di trasmissione multiplex digitali e nella trasmissione dati (modem di vari tipi). Penso che quello che dice Foto UtenteGuidoB sia giusto. I ponti come quello venivano usati soprattutto per le misure sulle "forchette telefoniche", ossia i circuiti che trasformano un circuito a 4 fili (2 in trasmissione e 2 in ricezione) in un circuito a 2 fili (doppino), quello che viaggia tra l'utente e la centrale telefonica, e viceversa. L'impedenza della linea telefonica è tipicamente 600 Ohm, che veniva misurata con un ponte di Wheatstone e che interessava soprattutto la banda telefonica, 300 - 3400 Hz. Ma a poco a poco si utilizzarono i doppini, la cui banda utile arriva alle decine di MHz (per piccole distanze) anche per trasmettere dati o anche la filodiffusione (canali Rai su filo telefonico), che fu eliminata quando iniziò l'uso dell'ADSL nel 2000. prima le forchette erano fatte con trasformatori, che dagli anni '80 in poi vennero sostituiti da circuiti attivi.

Re: Oggetto misterioso. Che ci faccio ?

MessaggioInviato: 9 ott 2020, 18:29
da ginfizz
grazie GuidoB e Clavicordo, siete stati molto esaurienti nelle spiegazioni. Penso che per il momento lascero' l'oggetto cosi' come e', perche' sarebbe un delitto smontare un reperto dell'epoca in cui l'elettronica era a portata di essere umano e non utilizzabile solo con l'aiuto di un microscopio.
Grazie ! :!: =D>

Re: Oggetto misterioso. Che ci faccio ?

MessaggioInviato: 9 ott 2020, 22:04
da stefanopc
Un reperto degli anni '59.
Io conservo gelosamente un ponte di weastone con galvanometro a specchio del ' 52 o giù di li funzionante.
Ciao

Re: Oggetto misterioso. Che ci faccio ?

MessaggioInviato: 10 ott 2020, 0:12
da ginfizz
stefanopc ha scritto:Un reperto degli anni '59.
Io conservo gelosamente un ponte di weastone con galvanometro a specchio del ' 52 o giù di li funzionante.
Ciao


Ci vuoi far soffrire :D