setteali ha risposto in modo più che esauriente

Anche io avevo trovato nel web informazioni simili, pare che la valvola fosse adoperata anche nei circuiti sommatori dei calcolatori elettronici ad alta velocità (clock 60 MHz).
Probabilmente setteali, io e la valvola siamo all'incirca coetanei
Ora informazioni varie per i più giovani:
Su una foto si osserva il talloncino della "tassa radio" : tutte le valvole venivano tassate.
Il talloncino è della Repubblica italiana, quelli precedenti avevano la croce sabauda.
Anche le valvole per apparati militari avevano un talloncino con su scritto "esente da tassa radio".
Ricordodi avere aperto nei primi anni 60 , per cambiare le pile, una delle prime radio a transistor:
su ogni transistor era attaccato il bollino della tassa radio, il bollino era più grande del transistor.
Dopo tutto un transistor è una valvola allo stato solido.
Pochi anni dopo devono aver tolto la tassa, i transistor si erano ridotti di costo, e la tassa non era più praticabile. Pensate se ai nostri tempi mettessero una tassa di 0,0001 € per ogni giunzione/transistor presente in un circuito integrato

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Ricordo che, nella radio, I transistor erano montati su uno zoccolo, forse i progettisti credevano che fossero meno affidabili delle valvole e che fosse necessario sostituirli facilmente.
Su una foto si osserva il numero 612, la valvola apparteneva a un centro di ricerca pubblico e quello era il numero di inventario. Probabilmente la valvola allora era alquanto costosa.
Io l'ho trovata nelle soffitte negli anni '70.
Potrei vendere o disfarmi della valvola, devo trovare qualcuno che si impegni a consevarla per almeno 20 anni, magari per una una collezione. Se poi la collezione appartenesse a un museo o a una fondazione, la potrei anche donare

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