ci ho dato un occhio anche io,
sta roba cinesa prende spunto da un circuito ad autoinnesco, (almeno così l'ho sempre sentito nominare effettivamente non l'ho mai avuto per le mani, stiamo parlando di preistoria elettronica

) in linea di massima deve generare una frequenza modulata per alimentare il trasduttore piezo.
Per la modulazione qua viene fatta in ampiezza (al posto che in frequenza come si usa fare oggi) per questo non c'è l'elettrolitico dopo il ponte, ma un plastico.
idelamente mi aspetto di vedere una forma d'onda del genere, in analogico, ai capi del trasduttore
In cinese, tra A e B , c'è scritto elettrodo (grazie Traduttore di google). La possiamo considerare come una protezione per non far funzionare il circuito senza liquido in vasca.
Dopo V1 non conosco il circuito, ma tra quelle induttanze sarei pronto a scommettere che, almeno un paio, sono avvolte sullo stesso nucleo, anche se i valori mi lasciano perplesso, se non ricordo male 2 induttori avrebbero dovuto essere più simili come valore, ma se così funziona può essere che mi ricordo male, è roba che ho visto solo sulla carta più di 20 anni fa....
c5 a 1100pF è probabilmente per avvicinarsi al più possibile alla capacità effettiva del trasduttore.