Ottenere da 5 a 9 V e +-12 V da una 18650
Premetto che quello che espongo è (per ora) un problema teorico, ma riguarda un progetto in evoluzione.
In un circuito alimentato con una batteria 18650 ho bisogno di avere una tensione di 5 o 9 V e di +12 V e -12 V. Devo anche poter avere i 3,7 V nominali della batteria riferiti a massa per poterne controllare la tensione con un microcontrollore.
Mentre per la tensione 5-9 V devo avere una corrente significativa, diciamo di alcune centinaia di mA, le tensioni duali di più o meno 10-12 V non necessitano che di pochi mA per alimentare qualche operazionale.
Per la tensione a 5-9 V e per la protezione/ricarica della 18650 uso questi modulini, che consentono una regolazione della tensione in uscita fino a più di 20 V riferita alla massa comune al polo negativo della 18650.
Per le tensioni duali avevo pensato a un oscillatore che pilota un trasformatore seguito da un doppio circuito raddrizzatore/livellatore, alimentato direttamente dalla batteria (3,7 V).
Non sono molto esperto, ma mi sembra che il nocciolo del problema possa essere il tipo di 'trasformatore' da utilizzare e il suo pilotaggio.
Il trasformatore già fatto non credo che esista. Dovrebbe avere un primario adatto alla tensione dell'oscillatore e un secondario di 10+10 o 12+12 V. Andrebbe comunque fatto o fatto fare.
L'utilizzo di una frequenza di 50 Hz comporterebbe un trasformatore ingombrante e pesante per un circuito alimentato a batteria, e d'altronde la frequenza potrebbe essere scelta più alta nel modo più opportuno, dato che anche l'oscillatore deve essere autocostruito. Così il trasformatore, se ricordo bene, potrebbe essere più leggero e più facile da costruire (ferrite?).
Per pilotarlo ci sarebbe bisogno di un driver 'robusto', che coniugasse un'alta impedenza di ingresso, per non caricare l'oscillatore, con una potenza in uscita adeguata al bisogno (1 W?).
Avevo pensato a un MOSFET, ma conosco solo quelli 'logici' tipo IRLZ44N e non so se potrebbero andare, perché hanno comunque una tensione di soglia di pilotaggio al gate superiore a quella che vorrei utilizzare.
Avrei bisogno da voi di tutti i suggerimenti di cui siete capaci e, soprattutto di capire se mi sto impelagando in una roba non alla mia portata o addirittura se sto pestando l'acqua in un mortaio, dato che il tutto esiste già.
Ciao,
P.
In un circuito alimentato con una batteria 18650 ho bisogno di avere una tensione di 5 o 9 V e di +12 V e -12 V. Devo anche poter avere i 3,7 V nominali della batteria riferiti a massa per poterne controllare la tensione con un microcontrollore.
Mentre per la tensione 5-9 V devo avere una corrente significativa, diciamo di alcune centinaia di mA, le tensioni duali di più o meno 10-12 V non necessitano che di pochi mA per alimentare qualche operazionale.
Per la tensione a 5-9 V e per la protezione/ricarica della 18650 uso questi modulini, che consentono una regolazione della tensione in uscita fino a più di 20 V riferita alla massa comune al polo negativo della 18650.
Per le tensioni duali avevo pensato a un oscillatore che pilota un trasformatore seguito da un doppio circuito raddrizzatore/livellatore, alimentato direttamente dalla batteria (3,7 V).
Non sono molto esperto, ma mi sembra che il nocciolo del problema possa essere il tipo di 'trasformatore' da utilizzare e il suo pilotaggio.
Il trasformatore già fatto non credo che esista. Dovrebbe avere un primario adatto alla tensione dell'oscillatore e un secondario di 10+10 o 12+12 V. Andrebbe comunque fatto o fatto fare.
L'utilizzo di una frequenza di 50 Hz comporterebbe un trasformatore ingombrante e pesante per un circuito alimentato a batteria, e d'altronde la frequenza potrebbe essere scelta più alta nel modo più opportuno, dato che anche l'oscillatore deve essere autocostruito. Così il trasformatore, se ricordo bene, potrebbe essere più leggero e più facile da costruire (ferrite?).
Per pilotarlo ci sarebbe bisogno di un driver 'robusto', che coniugasse un'alta impedenza di ingresso, per non caricare l'oscillatore, con una potenza in uscita adeguata al bisogno (1 W?).
Avevo pensato a un MOSFET, ma conosco solo quelli 'logici' tipo IRLZ44N e non so se potrebbero andare, perché hanno comunque una tensione di soglia di pilotaggio al gate superiore a quella che vorrei utilizzare.
Avrei bisogno da voi di tutti i suggerimenti di cui siete capaci e, soprattutto di capire se mi sto impelagando in una roba non alla mia portata o addirittura se sto pestando l'acqua in un mortaio, dato che il tutto esiste già.
Ciao,
P.
