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Frequenza di taglio BJT

MessaggioInviato: 14 giu 2021, 16:10
da marioursino
Un saluto a tutti. E' da un po' che non scrivo!

Per vari motivi (segreti) mi trovo tra le mani un circuito strano. Ad un certo punto c'è questo:



A regime, la corrente di collettore vale

I_c=60 \textrm{ mA}

e le tensioni:

V_g\simeq 6 \textrm{ V}
V_b\simeq 7 \textrm{ V}

Il datasheet dell'npn riporta una frequenza di cut-off pari a 155 MHz, e un guadagno tipico di 440.

1) Mi verrebbe da dire che al piccolo segnale vale V_g(s)=V_b(s), quanto è sbagliata questa affermazione?

2) La frequenza di "cut-off" come viene definita? Il datasheet non dice nulla. Il trasferimento tra corrente di base e di collettore viene tagliato a 155 MHz oppure devo dividere anche per il guadagno (350 kHz)? Il modello Spice del produttore sembra suggerire quest'ultima cosa.

Re: Frequenza di taglio BJT

MessaggioInviato: 14 giu 2021, 16:53
da Piercarlo
Viisto che pare essere un circuito di commutazione, lascia perdere le frequenze di taglio e tieni conto solo dei tempi di switching (se forniti; un tempo erano specificati come td, tr, ts e tf - Delay Time, Rìse Time, Storage Time e Fall Time ma non so se i datasheet odierni li riportano ancora - non c'è più rispetto per i buoni dinosauri di una volta ma non ci si può ormai far più niente!).

Re: Frequenza di taglio BJT

MessaggioInviato: 14 giu 2021, 16:54
da EcoTan
marioursino ha scritto:Il trasferimento tra corrente di base e di collettore viene tagliato a 155 MHz oppure devo dividere anche per il guadagno (350 kHz)? Il modello Spice del produttore sembra suggerire quest'ultima cosa.

Opto anch'io per la seconda.
Il guadagno a sua volta è un parametro poco preciso, personalmente apprezzo gli schemi a radiofrequenza in cui il transistor lavora con base a massa.

Re: Frequenza di taglio BJT

MessaggioInviato: 14 giu 2021, 17:11
da IsidoroKZ
Il guadagno a bassa frequenza e` circa 1, meno una frazione piccola piccola di decibel :-)

La frequenza di taglio di quel circuito e` slegata dalla frequenza di transizione del transistore, dipende in prima battuta dal condensatore e dalla resistenza che il condensatore vede, 100Ω in parallelo alla resistenza del diodo piu` quella che si vede dall'emettitore che dipende a sua volta da cosa e` collegato sulla base.

A molte spanne, l'impedenza "guardando su" potrebbe essere di svariate decine di ohm (ho dovuto lucidare la palla di cristallo) e quindi hai una frequenza di taglio in piccolo segnale dalle parti di qualche centinaia di kilohertz. Questo in piccolo segnale, in ampio segnale entra in gioco il diodo che introduce una non linearita` e montagne di casini.

Ad esempio se applichi un'onda quadra all'ingresso del circuito il tempo di salita in uscita e` circa tre volte piu` piccolo del tempo di discesa.

Re: Frequenza di taglio BJT

MessaggioInviato: 14 giu 2021, 17:30
da EcoTan
Mi riferivo a un caso generale, ripensandoci bisognerebbe intendersi su quale sia l'uscita.

Re: Frequenza di taglio BJT

MessaggioInviato: 15 giu 2021, 7:41
da marioursino
Grazie per le risposte!

Il circuito lavora in zona lineare, nello stretto intorno che ho descritto. Non ci sono commutazioni.

Quale sarebbe il modello corretto linearizzato del BJT e del diodo che mi possono permettere di "vedere" quello che dici Foto UtenteIsidoroKZ?

Aggiungo che la tensione di base è a bassissima impedenza (a monte c'è una specie di generatore di corrente che incontra quella resistenza tra base e riferimento di valore molto basso).

Re: Frequenza di taglio BJT

MessaggioInviato: 15 giu 2021, 8:51
da IsidoroKZ
Dato che il circuito taglia a frequenze molto minori della frequenza di transizione del transistore, quasi tre ordini di grandezza, basta un qualunque modello di bassa frequenza, ad esempio il modello a pi greco ibrido o il modello a T.