Sammuele ha scritto:Dove hai letto che devi imparare dal simulatore?
L’ho letto da questa tua frase, che ho già citato nel mio primo messaggio:
Sammuele ha scritto:passa dal simulatore che ti aiuterà moltissimo a capire i circuiti.
Se tu scrivi che il simulatore ti aiuterà moltissimo a capire i circuiti, io ti scrivo che il simulatore non va bene per apprendere.
Questo perché se ti metti a simulare un circuito che pensi funzionerà e poi questo non funziona succede che ti metti a manipolare i valori dei componenti finché questo funziona.
Questo metodo non è corretto perché così facendo non impari a calcolare i valori dei componenti (e non è detto che i valori trovati siano ottimi e che il circuito funzionerà davvero in pratica, oltre al fatto che sia affidabile nel tempo).
Saper calcolare i circuiti non è una cosa che puoi imparare da un simulatore, ma solo studiando la teoria.
Inoltre il simulatore si affida a dei modelli che non sempre rappresentano il comportamento reale del componente e quindi può benissimo essere che il comportamento reale del circuito differisca da quello simulato.
Infine il simulatore non considera i componenti parassiti del circuito (per esempio le induttanze o le resistenze dei fili) che vanno inseriti manualmente nello schema e quindi spesso vengono fuori correnti e tensioni senza senso.
Questo significa che i simulatori siano inutili? Certo che no, ma vanno usati con criterio.
Se vuoi usare un simulatore per provare se il tuo circuito funziona come immagini puoi farlo, ma quello che ti rende il simulatore va interpretato molto bene, da qui la frase: “per usare un simulatore devi sapere molta più elettronica di lui”.
In definitiva: userei un simulatore per verificare un circuito? NO, piuttosto cercherei di inventarmi qualche controprova teorica per confermare o smentire quello che ho trovato.