IsidoroKZ ha scritto:Nel secondo caso, polarizzazione inversa, se metti la freccia in quella direzione la tensione e` maggiore di zero.
Forse è il caso di spiegare meglio: tensione può essere fuorviante.
Nella figura del post 3 ci sono un mare di convenzioni riportate, ma non c'è nulla di difficile (per chi le sa).
Il generatore di tensione/batteria impone una differenza di potenziale ai suoi capi e quindi a ciò che ivi è collegato. È ideale, quindi potresti chiedergli qualsiasi corrente.
Pertanto il povero diodo si vede, a seconda di come lo colleghi, una differenza di potenziale ai suoi capi pari alla differenza di potenziale imposta dal generatore (non essendoci altri elementi circuitali).
Queste ddp sono rappresentate con segno dalle frecce che vedi.
Quelle frecce hanno una convenzione: la punta della freccia è dove vi è il punto a livello di potenziale maggiore rispetto all'altro (quindi positivo).
Per cui poiché nel caso superiore il generatore di tensione/batteria ha il positivo a sinistra la freccia va da destra verso sinistra.
Viceversa nel caso inferiore.
Volutamente ancora non ho parlato di polarizzazione, ma ora non si scappa.
Il diodo, al contrario di un resistore ad esempio, è un dispositivo non simmetrico. Anche lui ha un + ed un -. Convenzionali. Il + è attributo al lato drogato positivamente (difetto di cariche negative rispetto al materiale naturale): anodo, mentre il - a quello drogato negativamente (eccesso di cariche negative): catodo.
Adesso mettiti al posto del diodo.
Se la differenza di potenziale che gli viene applicata dall'esterno è concorde in verso con la convenzione (+ e - del diodo) quindi il potenziale maggiore è applicato all'anodo (+ vicino al diodo nel disegno) e quello minore al catodo (- vicino al diodo) il diodo è polarizzato direttamente e NEL RIFERIMENTO DEL DIODO la differenza di potenziale è POSITIVA ovvero CONCORDE in segno; in altre parole (simboli) la freccia che rappresenta la differenza di potenziale applicata al diodo ha la punta verso il + del diodo.
Se invece la differenza di potenziale è applicata in verso discorde (punta della freccia verso il - ,catodo, del diodo) allora il diodo è polarizzato inversamente e NEL RIFERIMENTO DEL DIODO la differenza di potenziale è NEGATIVA ovvero DISCORDE in segno.
Il grafico al post [5] rappresenta questa convenzione di tensioni e correnti: le tensioni applicate al diodo (differenze di potenziale) sono considerate positive (per quel grafico) se di segno concorde col "segno" del diodo, negative altrimenti; le correnti positive se entranti nell'anodo (+).