Anche io ho provato per qualche anno (tempo fa ) con le ricaricabili da 9V e poi mi sono arreso e ho cambiato approccio.
Prima di tutto in una serie di così tanti elementi Ni Mih quando la batteria si scarica completamente e poi viene caricata basandosi solo su tempo e corrente o tensione totale nascono i problemi.
C'è anche il rischio che a fine scarica la tensione di alcuni elementi si inverta cosa che andrebbe assolutamente evitata.
Non si dovrebbe mai dimenticare che ci sono svariate celle in serie (di solito 7).
La tensione delle celle non è assolutamente detto che sia la stessa e nemmeno la capacità accumulata.
Insomma con quel che costano hanno una capacità ridicola e una durata pietosa.
Mi stupisco che con la tecnologia attuale venga ancora utilizzata.
Io negli strumenti portatili le ho sostitute con due batterie lipo in serie tensione 8V circa .
Hanno la stessa dimensione e il oltre il doppio di capacità.
Per caricarle le metto in parallelo e quando le utilizzo le rimetto in serie.
Tra l'altro anche da nuove costano decisamente meno.
Ciao