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domanda "filosofica" sui generatori pilotati

MessaggioInviato: 22 dic 2021, 15:49
da micdisav
Buongiorno,
intendo (senza fidocadj_arli!, per il momento) riferirmi ai generatori lineari dipendenti (o pilotati o controllati, quelli quadrati/rombici, per intenderci).
Mi diplomai nel 1984 ma non li avevo mai sentiti nominare prima di approdare su EY. :oops:
Ovviamente avevo incontrato gli "equivalenti", esempio: nella maglia di uscita di un BJT nella configurazione CE c'è il generatore hfe \cdot ib che si annulla se si annulla ib nel circuito ingresso...

La domanda devo farla:
poniamo di sostituire hfe \cdot ib con un generatore controllato (=rombico); le 2 raffigurazioni sono totalmente equivalenti o il rombico fornisce informazioni aggiuntive? (che, ahimè, ignoro).
...perché o c'è un motivo valido o è una complicazione: 2 raffigurazioni diverse che vogliono sottendere/condurre alla medesima cosa/proprietà (la penso così!).

Grazie,
Michele

(approfitto per augurare Buon Natale e Buon Anno 2022 =D> all'intero forum)

Re: domanda "filosofica" sui generatori pilotati

MessaggioInviato: 23 dic 2021, 0:24
da nembro
Dal punto di vista della teoria dei circuiti o dell'elettrotecnica i generatori pilotati dei quattro tipi (*) possono essere presentati come dei doppi bipoli e non dei semplici bipoli come avviene per i classici generatori di tensione e di corrente indipendenti.

* tra le sorgenti pilotate (o generatori controllati) si distinguono:
  • generatore di tensione pilotato in tensione
    possibile rappresentazione come doppio bipolo:

    con equazioni
    i_S = 0
    v_E = \alpha\,v_S
    (con \alpha \in \mathbb{R})
  • generatore di tensione pilotato in corrente;
  • generatore di corrente pilotato in tensione;
  • generatore di corrente pilotato in corrente;

Dal punto di vista della simbologia, per esempio nello schema di un circuito equivalente π-ibrido ai piccoli segnali di un BJT, ho visto utilizzare l'uno o l'altro simbolo anche se personalmente preferisco distinguerli. L'importante è ricordarsi che i generatori indipendenti e quelli dipendenti non vanno trattati allo stesso modo: sempre ritornando all'esempio del modello ai piccoli segnali di un BJT se si vuole calcolare il guadagno i generatori indipendenti (come quelli inseriti per rappresentare le polarizzazioni) vanno trattati come tali: sostituiti da un circuito aperto se di tensione o cortocircuitati se di corrente, mentre i generatori controllati non devono essere modificati durante l'analisi.

Probabilmente la risposta non è completa, spero di non aver scritto qualcosa di errato.

Ciao.

Re: domanda "filosofica" sui generatori pilotati

MessaggioInviato: 23 dic 2021, 9:40
da micdisav
nembro ha scritto:L'importante è ricordarsi che i generatori indipendenti e quelli dipendenti non vanno trattati allo stesso modo: sempre ritornando all'esempio del modello ai piccoli segnali di un BJT se si vuole calcolare il guadagno i generatori indipendenti (come quelli inseriti per rappresentare le polarizzazioni) vanno trattati come tali: sostituiti da un circuito aperto se di tensione o cortocircuitati se di corrente, mentre i generatori controllati non devono essere modificati durante l'analisi.

Grazie per la risposta, si la differenza sempre ben presente hfe \cdot ib equivale \alpha \cdot vs (o altre tipologie).
Infatti, anche se si vuole utilizzare la "simbologia tonda", non annullarli indiscriminatamente ma secondo la dipendenza dettata dal generatore stesso!

Il secondo testo colorato, dovrebbe essere invertito: cortocircuitati se di tensione e aperti se di corrente (come aiuta anche la simbologia stessa propria)
Saluti,
Michele.

Re: domanda "filosofica" sui generatori pilotati

MessaggioInviato: 23 dic 2021, 10:28
da nembro
micdisav ha scritto:Il secondo testo colorato, dovrebbe essere invertito: cortocircuitati se di tensione e aperti se di corrente

Certo, hai ragione: ho sbagliato a scrivere #-o .
grazie

Re: domanda "filosofica" sui generatori pilotati

MessaggioInviato: 23 dic 2021, 22:03
da IsidoroKZ
micdisav ha scritto:...le 2 raffigurazioni sono totalmente equivalenti o il rombico fornisce informazioni aggiuntive?

Nessuna informazione funzionale aggiuntiva, e` solo un simbolo grafico per ricordare che e` un generatore dipendente e va trattato diversamente da quelli indipendenti.