Opamp bruciati
Ciao a tutti, sto studiando la teoria relativa agli op-amp e ho cercato di sperimentare praticamente qualche conto che ho fatto, ma dopo aver fritto un paio di opamp credo di non aver capito qualcosa.
In particolare sto studiando la configurazione come amplificatore invertente; ho realizzato il circuito seguente con un opamp di recupero (mitsubishi 5218A) :
In uscita mi aspettavo una tensione di Vout = Vinput(-R2/R1) = -1.33V
finché non ho caricato l'uscita con RL i valori letti corrispondevano a quanto atteso. Quando ho applicato RL, l'uscita si è mantenuta al livello calcolato per un po' (diciamo circa 1 minuto), dopodiché l'opamp ha smesso di funzionare, senza surriscaldarsi o fare fumi strani; l'altro opamp contenuto nell'IC era ancora funzionante, ma anche questo ha avuto lo stesso identico comportamento. Ho riprovato con un secondo IC e anche lui ha fatto la medesima fine. Prima di distruggerne un 3° volevo capire cosa sto facendo di sbagliato.
Con il carico applicato, dovrebbe valere che:
>Vout = VL
>per il principio del cortocircuito virtuale V+ = V- == GND, quindi V2 = VOut
Chiamando I la corrente circolante sull'uscita dell'opamp, se scrivo la KCL del nodo di uscita ottengo:
I=IL-I2 = VOut(1/RL-1/R2) = 7.36mA
Quindi secondo i miei calcoli l'opamp sta assorbendo dall'uscita una corrente di 7.36 mA; dal datasheet riporta 90mW come potenza dissipabile tipica, ed io (se non capisco male) ne devo dissipare solo 1.33V*7.36mA=9.79mW . Allora perché si sono fusi?
Cosa sto sbagliando? Sono sicuro di non vedere qualcosa nei conti o di utilizzare un modello troppo semplice o sbagliato, ma non capisco il problema dove stia. Grazie a tutti per l'aiuto come sempre :)
In particolare sto studiando la configurazione come amplificatore invertente; ho realizzato il circuito seguente con un opamp di recupero (mitsubishi 5218A) :
In uscita mi aspettavo una tensione di Vout = Vinput(-R2/R1) = -1.33V
finché non ho caricato l'uscita con RL i valori letti corrispondevano a quanto atteso. Quando ho applicato RL, l'uscita si è mantenuta al livello calcolato per un po' (diciamo circa 1 minuto), dopodiché l'opamp ha smesso di funzionare, senza surriscaldarsi o fare fumi strani; l'altro opamp contenuto nell'IC era ancora funzionante, ma anche questo ha avuto lo stesso identico comportamento. Ho riprovato con un secondo IC e anche lui ha fatto la medesima fine. Prima di distruggerne un 3° volevo capire cosa sto facendo di sbagliato.
Con il carico applicato, dovrebbe valere che:
>Vout = VL
>per il principio del cortocircuito virtuale V+ = V- == GND, quindi V2 = VOut
Chiamando I la corrente circolante sull'uscita dell'opamp, se scrivo la KCL del nodo di uscita ottengo:
I=IL-I2 = VOut(1/RL-1/R2) = 7.36mA
Quindi secondo i miei calcoli l'opamp sta assorbendo dall'uscita una corrente di 7.36 mA; dal datasheet riporta 90mW come potenza dissipabile tipica, ed io (se non capisco male) ne devo dissipare solo 1.33V*7.36mA=9.79mW . Allora perché si sono fusi?
Cosa sto sbagliando? Sono sicuro di non vedere qualcosa nei conti o di utilizzare un modello troppo semplice o sbagliato, ma non capisco il problema dove stia. Grazie a tutti per l'aiuto come sempre :)



, riportando il ds una
tipica di
, il destino dell'operazionale era segnato.
perché ho usato il valore di R1 invece che di R2 (il valore corretto sarebbe 7.54 mA), ma i segni della KCL mi sembravano giusti, perché hai cambiato il verso di
?

Scusami ho fatto confusione con la caduta di R2 e ovviamente è corretto come dici tu