Termostato per 500°
Buonasera, una richiesta molto comune, ma con la sua particolarità non comune, di avere un termostato per poter regolare una temperatura tra i 350° ed i 500° con un delta molto basso, circa 10°÷ 30°.
Un mio amico stamani mi porta un fornetto per fare la pizza, di quelli tondi con un piano refrattario sotto ed una resistenza sopra, resistenza da 1200W sopra e sotto, la resistenza sopra è scoperta e quella sotto è coperta dal piano refrattario, lo apre ed aveva messo le due resistenze nella parte superiore una sopra all'altra il lavoro è discreto anche se a vederlo fa un po' rabbrividire, ma accettiamolo e sentiamo la sua spiegazione.
Vuole raggiungere una temperatura molto alta sopra, intorno ai 400° 450°.
E non troppo alta sotto, che avrebbe scaldato tenedo il forno chiuso per un po'. Qui sarebbe il caso invece di mettere una resistenza sotto.
Ma il problema viene fuori perché il termostato che ha non è fatto per quelle temperature ed ha un delta molto alto e non viene cotta in maniera giusta, ha bisogno di una temperatura alta e costante per avere un tempo di cottura molto breve, sotto il minuto.
Da qui la necessità di avere un termostato che permetta di regolare una temperatura così alta.
Qui la mia idea di usare una sonda a termocoppia ( particolarmente fatta )* , messa non a contatto con corpi metallici e in un punto non necessariamente vivino al punto più caldo delle resistenze, ma nel mezzo alle code e spostato verso il centro di 4-5 cm con un tubetto di ceramica e poi portare i due conduttori al termostato.
La costruzione della sonda non è semplicissima, ma ho già usato questa tecnica per avere meno inerzia termica in mo da renderla abbastanza veloce.
Cioè prendendo una vecchia termocoppia sciupata, recupero i fli che sono lunghi anche di uno o più metri, questi fili che sono di due metalli diversi, sono formati da più fili attorcigliati. Ne recupero circa 20 cm di solo 1 filo per ogni tipo di metallo, ne attorciglio molto strinti un paio di cm e poi con la saldatrice ad elettrodi struggo la parte attorcigliata, in questo modo si forma una pallina molto piccola 1 mm circa che unisce i due spezzoni.
Questa sonda messa in testa al tubetto di ceramica ed opportunamente prolungata con un filo di rame arriva al termostato.
Io fino qui ci arrivo e metto anche un schizzo di schema per poterla usare, ma vorrei il vostro aiuto per correggere e/o modificare lo schema per renderlo funzionante almeno per le prove di temperatura che si può far raggiungere al forno.
perché il proprietario ha anche provato ad eliminare il termostato ed ha detto che è rimasto impressionato dalla temperatura che può raggiungere.
Confido per un vostro aiuto
Un mio amico stamani mi porta un fornetto per fare la pizza, di quelli tondi con un piano refrattario sotto ed una resistenza sopra, resistenza da 1200W sopra e sotto, la resistenza sopra è scoperta e quella sotto è coperta dal piano refrattario, lo apre ed aveva messo le due resistenze nella parte superiore una sopra all'altra il lavoro è discreto anche se a vederlo fa un po' rabbrividire, ma accettiamolo e sentiamo la sua spiegazione.
Vuole raggiungere una temperatura molto alta sopra, intorno ai 400° 450°.
E non troppo alta sotto, che avrebbe scaldato tenedo il forno chiuso per un po'. Qui sarebbe il caso invece di mettere una resistenza sotto.
Ma il problema viene fuori perché il termostato che ha non è fatto per quelle temperature ed ha un delta molto alto e non viene cotta in maniera giusta, ha bisogno di una temperatura alta e costante per avere un tempo di cottura molto breve, sotto il minuto.
Da qui la necessità di avere un termostato che permetta di regolare una temperatura così alta.
Qui la mia idea di usare una sonda a termocoppia ( particolarmente fatta )* , messa non a contatto con corpi metallici e in un punto non necessariamente vivino al punto più caldo delle resistenze, ma nel mezzo alle code e spostato verso il centro di 4-5 cm con un tubetto di ceramica e poi portare i due conduttori al termostato.
La costruzione della sonda non è semplicissima, ma ho già usato questa tecnica per avere meno inerzia termica in mo da renderla abbastanza veloce.
Cioè prendendo una vecchia termocoppia sciupata, recupero i fli che sono lunghi anche di uno o più metri, questi fili che sono di due metalli diversi, sono formati da più fili attorcigliati. Ne recupero circa 20 cm di solo 1 filo per ogni tipo di metallo, ne attorciglio molto strinti un paio di cm e poi con la saldatrice ad elettrodi struggo la parte attorcigliata, in questo modo si forma una pallina molto piccola 1 mm circa che unisce i due spezzoni.
Questa sonda messa in testa al tubetto di ceramica ed opportunamente prolungata con un filo di rame arriva al termostato.
Io fino qui ci arrivo e metto anche un schizzo di schema per poterla usare, ma vorrei il vostro aiuto per correggere e/o modificare lo schema per renderlo funzionante almeno per le prove di temperatura che si può far raggiungere al forno.
perché il proprietario ha anche provato ad eliminare il termostato ed ha detto che è rimasto impressionato dalla temperatura che può raggiungere.
Confido per un vostro aiuto

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