Fandango2031 ha scritto:...sicuramente sono io che tralascio qualcosa e non riesco a concepire il vero funzionamento...
Concettualmente e' abbastanza semplice.
Quando la tensione e' piu alta della caduta sul led verde (che a quel punto inizia ad accendersi) piu circa 1.3V (gli 0.7V che cadono sul diodo 1N4148 piu gli 0.6V della VBE, quindi in tutto circa 3.5 / 3.6 V almeno), il transistor entra in conduzione, ed il led rosso non riceve piu tensione sufficente ad accendersi, perche' il partitore creato da R1 ed R3 piu il transistor fa in modo che sull'anodo del led rosso ci sia una tensione minore della sua soglia di conduzione, per cui solo il verde e' acceso (la corrente per il led verde passa attraverso D1 ed R2, ed in minima parte anche attraverso la giunzione BE mantenendo il transistor in conduzione)
Quando la tensione scende sotto la soglia dei 3.6V, il led verde si spegne, quindi attraverso non passa piu corrente, il transistor non riceve piu nulla in base e si apre, permettendo al led rosso di accendersi (qui la corrente passa attraversi R1, il led rosso, D1 ed R2) dato che R3 non fa piu da partitore di tensione essendo aperta lato transistor (ed ovviamente il led verde non si accende piu perche' la tensione ai suoi capi ormai e' piu bassa della sua soglia)
Per essere proprio diabolicamente pignoli

bisognerebbe dire che il led rosso "lampeggia molto velocemente", perche' quando e' acceso una parte della corrente circola anche attraverso la base, chiudendo il transistor, che a quel punto pero' spegne il led, non riceve piu corrente in base, si riapre riaccendendo il led, e cosi via, ma la frequenza e' talmente alta da far apparire il led acceso in continuazione
