Utilizzo di coating per riduzione distanze di creepage
Ciao a tutti,
mi trovo spesso a dover progettare PCB utilizzate nel mondo industriale dove, per definizione, il pollution degree è molto alto, tipicamente 3.
Le tensioni coinvolte sfiorano spesso i 120V e mi trovo in grandissima difficoltà a rispettare le distanze di creepage fra parti attive del circuito. Potrei utilizzare delle fresature (slot) ma spesso neanche i package degli integrati o dei componeni discreti che trovo riescono a rispettare le distanze imposte dalla normativa.
La strada più semplice, per poter mantenere contenute le dimensioni delle schede, sembrerebbe quella di utilizzare un "coating material" per rivestire la scheda. Immagino sia il "classico" conformal coating.
Nella norma che sto seguendo, la IEC62368-1 (sostituisce la più famosa IEC60950), viene proposta la tabella G13 che riporta le distanze di creepage utilizzabili su schede con coating. Sono distanze che mi permettono di progettare senza troppe restrizioni e mi piacerebbe utilizzarle.
La conformità alla normativa viene accertata dopo un'opportuna ispezione e misurazione delle distanze, oltre che dopo aver eseguito alcuni test che consistono in cicli termici e test di abrasione del coating.
Mi sono interfacciato con il ns. fornitore ma sembra non aver mai sentito parlare di quesi test.
Mi sto chiedendo se il conformal coating, con opportune resine, sia una pratica utilizzata per ridurre le distanze di creepage oppure se ho interpretato male io la normativa.
Grazie!
mi trovo spesso a dover progettare PCB utilizzate nel mondo industriale dove, per definizione, il pollution degree è molto alto, tipicamente 3.
Le tensioni coinvolte sfiorano spesso i 120V e mi trovo in grandissima difficoltà a rispettare le distanze di creepage fra parti attive del circuito. Potrei utilizzare delle fresature (slot) ma spesso neanche i package degli integrati o dei componeni discreti che trovo riescono a rispettare le distanze imposte dalla normativa.
La strada più semplice, per poter mantenere contenute le dimensioni delle schede, sembrerebbe quella di utilizzare un "coating material" per rivestire la scheda. Immagino sia il "classico" conformal coating.
Nella norma che sto seguendo, la IEC62368-1 (sostituisce la più famosa IEC60950), viene proposta la tabella G13 che riporta le distanze di creepage utilizzabili su schede con coating. Sono distanze che mi permettono di progettare senza troppe restrizioni e mi piacerebbe utilizzarle.
La conformità alla normativa viene accertata dopo un'opportuna ispezione e misurazione delle distanze, oltre che dopo aver eseguito alcuni test che consistono in cicli termici e test di abrasione del coating.
Mi sono interfacciato con il ns. fornitore ma sembra non aver mai sentito parlare di quesi test.
Mi sto chiedendo se il conformal coating, con opportune resine, sia una pratica utilizzata per ridurre le distanze di creepage oppure se ho interpretato male io la normativa.
Grazie!