Pagina 1 di 2

Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 30 mar 2022, 17:55
da gianniniivo
Buona sera Forum.

Mentre cercavo il ponte raddrizzatore per l’alimentatore con duplicatore visibile qui, ho visto casualmente la pubblicità di un super transistore che mi ha incuriosito e sarei decisamente intenzionato ad acquistarlo. Il transistore è il KS624540, un "triplo Darlington" che ha delle caratteristiche incredibili, mai viste sui datasheet dei transistori utilizzati fino ad oggi. Costa una trentina di euro ma il prezzo non è un problema anche perché il costo dei sei finali più il Darlington e le resistenze di equalizzazione non avrebbero un costo complessivo inferiore.

Secondo le caratteristiche dichiarate sembra essere molto interessante per l’alimentatore perché dispensa da alcuni accorgimenti non marginali. Ad esempio: è già isolato e non richiede tappetini in Silicone o isolatori in Mica. Per le sue caratteristiche elettriche consente, da solo, di sostituire lo stadio finale dell’alimentatore evitando problemi di collegamento e fissaggio delle resistenze di equalizzazione, comprese le perdite introdotte da tali resistenze e con un solo elemento lo stadio finale è completo.

Inoltre anche il collegamento al transistore è agevolato dai fissaggi a vite al posto dei classici reofori da saldare. Ovviamente da notare anche le caratteristiche in tensione, in corrente e in potenza che sono invidiabili.

Insomma, mi sembra che valga la pena di acquistarlo ma chiedo cortesemente agli amici del Forum un parere per il suo utilizzo nello specifico, in altri termini, pro e contro da valutare.

Grazie per l’attenzione.

Re: Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 30 mar 2022, 19:42
da setteali
Sono andato a veder questo super transistor ed effettivamente è favoloso, mi è capitato di trovare qualcosa del genere su inverter, ma fortunatamente non saltati.
Non lo so se è una scelta giusta di montarlo sull'alimentatore, è senz'altro adatto per un bell'alimentatore, ma allora è da riprogettare la scheda e personalizzarla per questo power-pack.
La scheda come è ora strutturata raggiunge gli stessi livelli di questo power-pack. ma ha la versatilità di poter usare dei finali che si trova nel cassetto e metterne quanti se ne può mettere, in base al trasformatore, senza spendere 30e più € in un solo finale.
Forse sembra più razionale progettare una scheda adatta a pilotare un qualsiasi darlington e togliere da sopra tutte le resistenze di sense e renderla " minuta e fredda " e fare un cablaggio con i componenti di potenza su piastra.
E fare sempre due PCB, una per il regolatore ed una per il duplicatore, per renderlo versatile al tipo di esigenza che ognuno può scegliere, sempre rimanendo su un alimentatore con questa tipologia.

Re: Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 30 mar 2022, 21:03
da gianniniivo
Ciao Alex, grazie per la risposta.

A dire il vero avrei voluto acquistarlo ieri sera ma ha prevalso la prudenza è ho rinviato l’acquisto al parere del Forum. Devo tuttavia fare una breve integrazione al mio esordio per rivelare anche qualche altro motivo che ha stimolato il mio interesse vesso il componente, sia pur con una riserva.

Dalla personale lettura del datasheet ho maturato la convinzione che quel transistore dovrebbe comunque andar bene per l’alimentatore; ha caratteristiche importanti e ha anche una hFE minima di 750 a a 400A e se non sbaglio tale valore dovrebbe aumentare a correnti più contenute. C'è un però; con il passare degli anni ho imparato a non fidarmi della mia modalità di lettura lineare delle caratteristiche perché spesso, queste, nascondono dei parametri e concetti che vanno interpretati e adattati alla destinazione d’uso specifica. Questo è l’unico motivo all'origine della riserva. In ogni caso se anche dovessi acquistare il transistore “al buio” (nell'eventualità che non vi fossero interventi da parte degli amici del Forum sull'adattabilità elettronica e specifica del prodotto) ho pensato che alla mal parata potrei utilizzarlo per realizzare i carico fittizio di alta potenza che prima o poi costruirò e che è già stato abbozzato sul Forum in attesa di completamento.

Un altro motivo riguarda l’interesse generale. Un componente del genere potrebbe essere poco conosciuto a molti e portarlo alla ribalta sul Forum potrebbe essere un valido movente di stimolo per la Comunità, non si sa mai.

Quanto all'integrazione sulla PCB non mi sembra possano esserci problemi. Anche volendo utilizzare la vecchia realizzazione si tratterebbe di eliminare componenti e non di aggiungerne. Personalmente, poi, preferirei rielaborare la PCB dell’alimentatore limitando la collocazione sulla piastra ai soli componenti di regolazione, esternando quelli di potenza proprio come da te prospettato. In questo modo la PCB diventerebbe più flessibile sia con l’abbinamento al duplicatore sia senza.

Re: Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 30 mar 2022, 22:10
da elfo
IGBT MBN3600E17F

Ic (DC) 3600 A
Vces 1700 V

https://pdd.hitachi.eu/uploads/igbt/nam ... E17F-6.pdf

Re: Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 30 mar 2022, 22:26
da gianniniivo
:D Bello ma mi "accontento" di molto meno...

Re: Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 31 mar 2022, 19:48
da Elidur
Ivo forse fai prima a comprare il transistor e raccontarci come funziona. Anzi comprane due così uno lo dai a me :mrgreen:

Re: Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 31 mar 2022, 21:35
da gianniniivo
Si forse è meglio, prima di andare a dormire lo acquisto, tanto adesso i cinesi dormono. Ma davvero ne vuoi uno anche tu?

Re: Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 31 mar 2022, 23:36
da Elidur
Perché no, se lo paghi tu... :mrgreen:

Re: Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 1 apr 2022, 0:12
da gianniniivo
Ah! Te lo devo pagare io? ?%

Che sbadato, chissà come mai non ho pensato di proportelo…
Ma cosa ci faresti col bestione :?:

Re: Un transistore “muscoloso”

MessaggioInviato: 1 apr 2022, 0:16
da Elidur
Quando saranno pronte le PCB farò anch'io l'alimentatore con il duplicatore. :mrgreen: