Diodi varicap
Ciao a tutti, ho un dubbio sul funzionamento dei varicap che mi porto dietro da sempre: quando vengono utilizzati nei circuiti risonanti al posto del vecchio condensatore variabile, il segnale ad alta frequenza che si trova ai loro capi ne modula la capacità?
Li ho visti spesso utilizzati nei circuiti risonanti degli oscillatori locali nelle radio FM, nei gruppi di sintonia dei televisori ecc. e in questi casi sono quasi sempre sottoposti a segnali di alta frequenza di notevole ampiezza, anche di qualche volt, quindi comparabile con l'ampiezza della tensione continua di sintonia, però non mi pare si verifichino i casini che si avrebbero se la frequenza di risonanza risultasse modulata dal segnale stesso.
C'è forse una frequenza limite oltre la quale la capacità resta costante e non risente più delle variazioni della tensione del segnale?
Li ho visti spesso utilizzati nei circuiti risonanti degli oscillatori locali nelle radio FM, nei gruppi di sintonia dei televisori ecc. e in questi casi sono quasi sempre sottoposti a segnali di alta frequenza di notevole ampiezza, anche di qualche volt, quindi comparabile con l'ampiezza della tensione continua di sintonia, però non mi pare si verifichino i casini che si avrebbero se la frequenza di risonanza risultasse modulata dal segnale stesso.
C'è forse una frequenza limite oltre la quale la capacità resta costante e non risente più delle variazioni della tensione del segnale?

) piu' altri termini che non sto a citare.
