Raddrizzatore ad onda intera e filtri
Salve ragazzi,
sto studiando il raddrizzatore ad onda intera (come convertitore AC/DC) e non ho ben capito come fare a trovare la sua tensione di uscita quando in uscita mettiamo un filtro. Il professore ha detto che nel momento in cui inseriamo un filtro a valle del convertitore, bisogna verificare che la corrente di uscita del raddrizzatore (ingresso del filtro), sia sempre positiva, perché se dovesse annullarsi la tensione di uscita del raddrizzatore non sarebbe più pari al modulo della tensione di ingresso, ma maggiore perché dipenderebbe dal carico. Fin qui mi è abbastanza chiaro, in seguito il prof passa ad analizzare il circuito nel caso di un filtro induttivo e nel caso di un filtro LC e qui iniziano i miei problemi. Nel caso del filtro induttivo il prof dice che la tensione in ingresso al filtro è v=|vin| (perché i diodi vanno in conduzione diventando un cortocircuito e quindi il filtro vede |vin|), di conseguenza la tensione sulla resistenza è una sinusoide con un certo valor medio e la corrente che scorre sulla resistenza e quindi quella di ingresso al filtro è pari alla tensione ai capi della resistenza scalata di R, dalla forme d'onda si vede che la i non si annulla e quindi tutto ok. Nel caso invece del filtro LC, il prof parte dalla corrente in ingresso al filtro dicendo che è una sinusoide con un certo valor medio, impone la condizione che questa corrente non si annulli mai (i_max<I_medio) e solo adesso conclude che v=|vin|. La mia domanda è, perché nel primo caso non ci siamo dovuti preoccupare della condizione sulla corrente, ma abbiamo analizzato il circuito nello stesso modo in cui si analizza quando non c'è il filtro, mentre nel secondo caso abbiamo dovuto imporre prima la condizione di corrente sempre positiva?
Ringrazio chi vorrà darmi una mano
sto studiando il raddrizzatore ad onda intera (come convertitore AC/DC) e non ho ben capito come fare a trovare la sua tensione di uscita quando in uscita mettiamo un filtro. Il professore ha detto che nel momento in cui inseriamo un filtro a valle del convertitore, bisogna verificare che la corrente di uscita del raddrizzatore (ingresso del filtro), sia sempre positiva, perché se dovesse annullarsi la tensione di uscita del raddrizzatore non sarebbe più pari al modulo della tensione di ingresso, ma maggiore perché dipenderebbe dal carico. Fin qui mi è abbastanza chiaro, in seguito il prof passa ad analizzare il circuito nel caso di un filtro induttivo e nel caso di un filtro LC e qui iniziano i miei problemi. Nel caso del filtro induttivo il prof dice che la tensione in ingresso al filtro è v=|vin| (perché i diodi vanno in conduzione diventando un cortocircuito e quindi il filtro vede |vin|), di conseguenza la tensione sulla resistenza è una sinusoide con un certo valor medio e la corrente che scorre sulla resistenza e quindi quella di ingresso al filtro è pari alla tensione ai capi della resistenza scalata di R, dalla forme d'onda si vede che la i non si annulla e quindi tutto ok. Nel caso invece del filtro LC, il prof parte dalla corrente in ingresso al filtro dicendo che è una sinusoide con un certo valor medio, impone la condizione che questa corrente non si annulli mai (i_max<I_medio) e solo adesso conclude che v=|vin|. La mia domanda è, perché nel primo caso non ci siamo dovuti preoccupare della condizione sulla corrente, ma abbiamo analizzato il circuito nello stesso modo in cui si analizza quando non c'è il filtro, mentre nel secondo caso abbiamo dovuto imporre prima la condizione di corrente sempre positiva?
Ringrazio chi vorrà darmi una mano