Calcolo valore induttanza toroidale atipica
Ciao a tutti.
Mi occorrerebbe fare una stima del valore dell'induttanza che compare tra i morsetti A e B collegati nella mezzeria dell'avvolgimento toroidale in aria come quello del disegno.
L'avvolgimento è continuo, cioè inizio e fine sono cortocircuitati tra loro, quindi, ovviamente, il campo non è circoscritto all'interno del toroide come avviene solitamente ma si estende all'esterno, per intenderci come quello di un induttore cilindrico le cui linee di forza ho cercato di rappresentare nel disegno.
Non mi pare che esista una formuletta preconfezionata per questo caso insolito e per una stima a dir poco spannometrica credo si possa idealmente tagliare il toroide in due metà raddrizzandole, ottenendo così il parallelo di due induttori lineari a sezione rettangolare, per i quali sicuramente esiste una formula per il calcolo dell'induttanza.
Qualche idea per una stima meno spannometrica?
Mi occorrerebbe fare una stima del valore dell'induttanza che compare tra i morsetti A e B collegati nella mezzeria dell'avvolgimento toroidale in aria come quello del disegno.
L'avvolgimento è continuo, cioè inizio e fine sono cortocircuitati tra loro, quindi, ovviamente, il campo non è circoscritto all'interno del toroide come avviene solitamente ma si estende all'esterno, per intenderci come quello di un induttore cilindrico le cui linee di forza ho cercato di rappresentare nel disegno.
Non mi pare che esista una formuletta preconfezionata per questo caso insolito e per una stima a dir poco spannometrica credo si possa idealmente tagliare il toroide in due metà raddrizzandole, ottenendo così il parallelo di due induttori lineari a sezione rettangolare, per i quali sicuramente esiste una formula per il calcolo dell'induttanza.
Qualche idea per una stima meno spannometrica?

