Generatore di corrente costante per misura hfe.
Buongiorno a tutti,
per studio/diletto, ho dato un occhiata a come si misurava un tempo il beta dei BJT, l' idea di principio mi era chiara, ma poi a metterla in pratica ce ne passa.
A tal riguardo avrei un paio di domande.
Nei vari circuiti dei kit che ho trovato (quasi tutti di derivazione NE), ho visto che di solito si impone una corrente di base nota di pochi micro ampere e si misura la corrente di collettore.
La prima domanda è questa: sarebbe possibile imporre una corrente di collettore e misurare la corrente di base?
Se si, perché si preferisce la prima strada?
Nell' imporre suddetta corrente di base, ho visto che si possono perorrere varie strade, dai semplici resistori alimentati da tensioni note (con tutti i limiti che questo sistema comporta) agli operazionali con tensione di riferimento piu o meno precise e stabili che vanno direttamente alla base del transistor sotto test oppure lo fanno tramite un BJT collegato a inseguitore di emettitore.
Non sapendo apprezzare le differenze tra le varie scelte circuitali, se non quella a resistori, mi farebbe piacere qualche vostro parere a riguardo.
Qui sotto tre degli esempi a cui mi riferivo:
per studio/diletto, ho dato un occhiata a come si misurava un tempo il beta dei BJT, l' idea di principio mi era chiara, ma poi a metterla in pratica ce ne passa.
A tal riguardo avrei un paio di domande.
Nei vari circuiti dei kit che ho trovato (quasi tutti di derivazione NE), ho visto che di solito si impone una corrente di base nota di pochi micro ampere e si misura la corrente di collettore.
La prima domanda è questa: sarebbe possibile imporre una corrente di collettore e misurare la corrente di base?
Se si, perché si preferisce la prima strada?
Nell' imporre suddetta corrente di base, ho visto che si possono perorrere varie strade, dai semplici resistori alimentati da tensioni note (con tutti i limiti che questo sistema comporta) agli operazionali con tensione di riferimento piu o meno precise e stabili che vanno direttamente alla base del transistor sotto test oppure lo fanno tramite un BJT collegato a inseguitore di emettitore.
Non sapendo apprezzare le differenze tra le varie scelte circuitali, se non quella a resistori, mi farebbe piacere qualche vostro parere a riguardo.
Qui sotto tre degli esempi a cui mi riferivo:
. Si puo` fare (e si fa in certi circuiti per testare i transistori), poi pero` devi misurare la corrente di base, che e` molto piu` piccola di quella di collettore, e quindi piu` soggetta a errori e rumori di misura, e, come dice
diminuisce e per trovare il beta devi fare una divisione.
