Condensatore elettrolitico multiplo cambio valore capacità ?
La situazione è questa
Un piccolo (anche fisicamente) amplificatore valvolare per uso Public Address sta per essere convertito in un amplificatorino da chitarra (un Fender 5F2A per la cronaca)
Nell'amplificatore è presente un condensatore elettrolitico multiplo da 40/40/40uF 525V
Chi sta facendo la modifica teme che un valore di 40uF sia troppo alto per il nodo che alimenta la valvola preamplificatrice di un 5F2A che nello schema prevede un 8uF su quel nodo
Ora, a prescindere dal fatto che ci siano o meno problemi ad aumentare in modo così deciso il valore dell'elettrolitico presente su quel nodo, vorrei sapere se l'idea che mi è venuta è corretta
Mettendo in serie due condensatori identici si ottiene che la massima tensione sopportabile viene raddoppiata (risulta essere la somma delle tensioni sopportabili da ogni condensatore) mentre la capacità si dimezza (si aggiunge anche un resistore in parallelo ad ogni condensatore per distribuire la tensione)
Partendo da questo fatto se si volesse ottenere da un condensatore di partenza da 40uF una capacità di 8uF lo si potrebbe fare mettendogli in serie un condensatore da 10uF
Per quanto riguarda la tensione visto che il condensatore da 40uF può sopportare una tensione di 525V che è nettamente superiore a quella presente nel circuito ho pensato che il condensatore da 10uF aggiunto in serie non è necessario possa affrontare una tensione alta e che anche un condensatore da 25/35V possa essere sufficiente, risultando essere molto piccolo e quindi adatto ad essere inserito nell'insieme occupando solo pochissimo spazio
il mio ragionamento è corretto ?
Grazie
K
Un piccolo (anche fisicamente) amplificatore valvolare per uso Public Address sta per essere convertito in un amplificatorino da chitarra (un Fender 5F2A per la cronaca)
Nell'amplificatore è presente un condensatore elettrolitico multiplo da 40/40/40uF 525V
Chi sta facendo la modifica teme che un valore di 40uF sia troppo alto per il nodo che alimenta la valvola preamplificatrice di un 5F2A che nello schema prevede un 8uF su quel nodo
Ora, a prescindere dal fatto che ci siano o meno problemi ad aumentare in modo così deciso il valore dell'elettrolitico presente su quel nodo, vorrei sapere se l'idea che mi è venuta è corretta
Mettendo in serie due condensatori identici si ottiene che la massima tensione sopportabile viene raddoppiata (risulta essere la somma delle tensioni sopportabili da ogni condensatore) mentre la capacità si dimezza (si aggiunge anche un resistore in parallelo ad ogni condensatore per distribuire la tensione)
Partendo da questo fatto se si volesse ottenere da un condensatore di partenza da 40uF una capacità di 8uF lo si potrebbe fare mettendogli in serie un condensatore da 10uF
Per quanto riguarda la tensione visto che il condensatore da 40uF può sopportare una tensione di 525V che è nettamente superiore a quella presente nel circuito ho pensato che il condensatore da 10uF aggiunto in serie non è necessario possa affrontare una tensione alta e che anche un condensatore da 25/35V possa essere sufficiente, risultando essere molto piccolo e quindi adatto ad essere inserito nell'insieme occupando solo pochissimo spazio
il mio ragionamento è corretto ?
Grazie
K
Max