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varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 6:47
da ziomangrovia
Inun esercizio di scuola ho un BJT npn BC109B di cui devo trovare il punto di lavoro, alla base sono collegate due resistenze: R1 e R2
R1 e R2 hanno in comune la base, R1 all'altra estremità ha collegato la vcc mentre R2 la massa.
Mi chiedo se il verso della corrente di base ib debba essere considerata sempre come entrante.
Il verso delle due correnti i1 e i2 posso sceglierlo arbitrariamente ma ho visto che sono vincolato nella scelta della corrente di base come entrante altrimenti l'esercizio non torna (lo vedo dallo svolgimento della soluzione), vi chiedo conferma del verso di ib.
Non trovo alcun criterio che mi possa stabilire il verso corretto della corrente ib.
Ipotizzo inoltre che il transistor si trovi in zona attiva diretta e verifico poi che la Vce > Vce saturazione ma mi chiedo se normalmente la Vce di saturazione va ricavata dal datasheet del transistor oppure se posso utilizzare un valore standard visto che normalmente negli esercizi prevedono BC107-108 e 109, cioè se sono valori molto vicini. Normalmente come fate ?
Grazie

Re: varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 10:36
da MarcoD
A cosa è collegato il collettore del NPN ?
R1 e R2 paiono costituire un partitore di tensione caricato dalla Ib del transistor.
Prova a disegnare uno schema elettrico.

Sarebbe utile impostare dei valori numerici, e poi, per evitare malintesi, capire quale è la precisione richiesta per i calcoli e le approssimazioni e il modello del transistor( +/10 % o +/- 1 % ?)

Re: varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 11:39
da IsidoroKZ
1) Fai lo schema con fidocadj indicando sullo schema i valori dei componenti.

2) In elettrotecnica le correnti dei singoli rami puoi prenderle come ti pare, al piu` trovi dei risultati con segno negativo se la corrente effettiva scorre nel verso opposto a quanto hai scelto.

In elettronica invece CONVIENE scegliere come verso delle correnti quelle effettive che ci sono nel circuito, semplificano i conti e non ci sono troppi segni negativi che nelle equazioni. Il verso delle correnti continue effettive che scorrono nel circuito sono quelle standard dei BJT (per un NPN la corrente entra in collettore e in base ed esce dall'emettitore), inoltre in tutti i componenti collegati all'alimentazione positiva la corrente puo` solo fluire dall'alimentazione positiva verso il componente, mentre per quelli collegati all'alimentazione negativa, la corrente va dal componente verso l'alimentazione.

3) La VCE di saturazione spesso non la si trova sul datasheet, e se la si trova dipende dalla corrente, dalla temperatura e dal pilotaggio. Di solito si prende un valore fisso "ragionevole". Potrebbe essere 0V, se si vuole fare un conto di prima approssimazione, oppure un valore da 50mV a 200mV (io di solito uso 0.2V ma e` un valore come un altro) per transistori a bassa corrente, e puo` arrivare anche oltre il volt per transistori di potenza.

4) FAI LO SCHEMA CON FIDOCADJ

Per il calcolo del punto di funzionamento, quale modello del transistore usi? Che scuola stai frequentando?

Re: varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 12:39
da ziomangrovia
IsidoroKZ ha scritto:1) Fai lo schema con fidocadj indicando sullo schema i valori dei componenti.

Spero di essere messo sul patibolo ma in questo momento non riesco a disegnare uno schema, visto che non conosco molto bene il software, mi occorrerebbe molto tempo ma capisco benissimo che così si fantastica molto se non ci sono dati reali. Mi impegno a farlo però.

2)In elettronica invece CONVIENE scegliere come verso delle correnti quelle effettive che ci sono nel circuito, semplificano i conti e non ci sono troppi segni negativi che nelle equazioni. Le il verso delle correnti continue effettive che scorrono nel circuito sono quelle standard dei BJT (per un NPN la corrente entra in colettore e in base ed esce dall'emettitore), inoltre in tutti i componenti collegati all'alimentazione positiva la corrente puo` solo fluire dall'alimentazione positiva verso il componente, mentre per quelli collegati all'alimentazione negativa, la corrente va dal componente verso l'alimentazione.

Quello che mi hai detto mi ha salvato la vita ! :mrgreen:
Appena riesco disegno lo schema, ma la difficoltà che ho avuto è nel disegnare la corrente di base uscente.
Se la disegnavo entrante sarebbe stato tutto ok


3) La VCE di saturazione spesso non la si trova sul datasheet, e se la si trova dipende dalla corrente, dalla temperatura e dal pilotaggio. Di solito si prende un valore fisso "ragionevole". Potrebbe essere 0V, se si vuole fare un conto di prima approssimazione, oppure un valore da 50mV a 200mV (io di solito uso 0.2V ma e` un valore come un altro) per transistori a bassa corrente, e puo` arrivare anche oltre il volt per transistori di potenza.

Ottimo! Grazie

4)
Per il calcolo del punto di funzionamento, quale modello del transistore usi? Che scuola stai frequentando?

Scuola è un po' riduttivo :D trattasi di ingegneria

BJT npn BC109B


Grazie per le esaurienti risposte

Re: varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 12:41
da ziomangrovia
MarcoD ha scritto:A cosa è collegato il collettore del NPN ?


Ad una sola resistenza collegata a Vcc.

Re: varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 13:59
da IsidoroKZ
ziomangrovia ha scritto:
IsidoroKZ ha scritto:...quale modello del transistore usi?

BJT npn BC109B


Ho domandato quale modello DEL transistore, non tipo DI transistore. Non interessa la sigla, tutti i transistori "piccolini" sono uguali, ma quale modello di calcolo usi per determinare il punto di funzionamento.

Gia` che ci sei, in quale ateneo sei, quale corso di laurea, quale corso stai seguendo e che libro di testo usate?

Re: varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 14:27
da ziomangrovia
IsidoroKZ ha scritto:ma quale modello di calcolo usi per determinare il punto di funzionamento.

Qua sono in crisi... non so quali possano essere le scelte possibili, sono all'inizio.

con molta fatica ma ce l'ho fatta.
Come vedete ho preso il verso della corrente ib uscente che ho calcolato conoscendo hFE=290 e conoscendo la ic, ho trovato poi la Vb che è 8.7 V per cui ho ricavato la corrente i8 e i9. Se conosco i9 posso determinare quanto vale la R9 che è la mia incognita.
Purtroppo i9=i8+ib questa non torna !!! Se cambio verso alla ib torna tutto !




Per le altre domande se non ti dispiace ti rispondo in privato, grazie

Re: varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 14:48
da BrunoValente
Strano schema! Non è così che va disegnato.
Anzitutto mi pare ci sia un errore: la tensione in alto a sinistra non può essere 18V ma immagino sia -18V, poi devi cercare di disegnarlo con i potenziali positivi in alto e quelli negativi in basso, in modo che le correnti scorrano dall'alto verso il basso, altrimenti risulta complicato ragionare.

Re: varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 14:59
da BrunoValente
Io lo disegnerei così


Ma anzitutto verifica se corrisponde allo schema del tuo esercizio

Re: varie su calcolo punto di lavoro BJT

MessaggioInviato: 3 gen 2024, 15:04
da ziomangrovia
BrunoValente ha scritto:Strano schema! Non è così che va disegnato.
Anzitutto mi pare ci sia un errore: la tensione in alto a sinistra non può essere 18V ma immagino sia -18V.


Mi dispiace contraddirti ma non è così come lo hai disegnato: la vcc è sempre +18 V
Grazie per il consiglio per come disegnare la correnti.