mistervolt ha scritto:Ho una curiosità: a parità di valore e potenza dissipabile, al livello di tipologia costruttiva (filo avvolto, ceramica ecc) le stesse dissipano il calore allo stesso modo? voglio dire: se mi serve un resistore da 10 watt che tende a scaldare regolare perché opportunamente calibrata è indifferente quale tipologia costruttiva uso o ci sono differenze nel tempo in cui vanno su di temperatura, raffreddamento o alterazione del valore dovuto al calore ecc?
Sai che differenza c'è tra calore e temperatura? Se non hai le idee chiare sui principi della termodinamica ti conviene documentarti, altrimenti rischi di non riuscire a comprendere certi meccanismi che sono alla base del funzionamento dei componenti elettrici che scaldano.
Quando i componenti elettrici, come i resistori, sono attraversati da una corrente elettrica e ai loro capi c'è una tensione, succede che consumano energia elettrica in ragione del prodotto tra tensione e corrente.
L'energia elettrica consumata si converte completamente in calore, quindi, nel caso dei resistori, indipendentemente dalla loro tipologia, a parità di condizioni elettriche, la quantità di calore che si produce è la stessa per tutti i tipi.
Dove finisce il calore prodotto?
Se i resistori fossero termicamente isolati dall'ambiente (ad esempio se fossero all'interno di un termos) allora il calore generato rimarrebbe tutto imbrigliato al loro interno aumentando nel tempo sempre più, un po' come succede con l'acqua contenuta da un secchio posizionato sotto un rubinetto aperto: la quantità d'acqua nel secchio aumenta nel tempo.
Se invece i resistori, così come accade realmente, possono scambiare calore con l'ambiente allora succede come se nel secchio ci fosse un buco: l'acqua che esce dal buco aumenta man mano che il livello nel secchio aumenta e, di conseguenza, il livello aumenta sempre meno fino a che la quantità d'acqua che esce dal buco arriva ad eguagliare quella fornita dal rubinetto e quindi il livello smette di aumentare.
E la temperatura?
La temperatura nell'esempio del secchio corrisponde al livello, quindi ad un certo punto, quando la quantità di calore generato per conversione dell'energia elettrica eguaglia quella del calore ceduto all'ambiente esterno, la temperatura si stabilizza su un certo valore.
Così come nel secchio il livello raggiunto oltre a dipendere dalla quantità d'acqua fornita dal rubinetto dipende anche dalla forma del secchio e dalle dimensioni del buco, così la temperatura dei resistori oltre a dipendere dalla quantità di energia elettrica convertita in calore, dipende anche dalla forma del resistore e da quanto la sua superfice è in grado di scambiare calore con l'ambiente esterno (diametro del buco nel secchio).
Riassumendo: a parità di potenza elettrica, il calore prodotto da resistori di diversa tipologia è lo stesso per tutti, mentre invece la temperatura di equilibrio che raggiungono, oltre a dipendere dalla potenza elettrica, dipende anche dalla tipologia dei resistori, cioè dalla loro forma, dalla superficie di scambio con l'ambiente, dalla eventuale presenza di un dissipatore, dal posizionamento e, in ultima analisi, anche dal colore e, sicuramente, da altri fatti che ora mi sfuggono.