Curiosità funzionamento RFID passivo
Ho la curiosità di capire come funziona il sistema antitaccheggio che usa le etichette RFID.
Ne ho aperta una recuperata da una busta di salmone affumicato.
All'interno della etichetta ci sono due strisce metalliche, (una 37x7 mm, l'altra 29 x 7 mm ) parzialmente sovrapposte.
Se le strisce devono risuonare come un dipolo mezzonda, 37 mm >> 7,4 cm >> 4,05 GHz.
La frequenza di funzionamento dovrebbe essere circa 4 GHz.
La due strisce sono appositamente parzialmente sovrapposte per farle risuonare esattamente su una determinata frequenza?
Dovrebbe esserci un TX da qualche watt, e un ricevitore che rileva la variazione di segnale ricevuto quando la targhetta passa vicino alla cassa nel varco fra le due antenne?
Possibile che il funzionamento non sia critico?
Qualcuno ne sa qualcosa di più?
Ne ho aperta una recuperata da una busta di salmone affumicato.
All'interno della etichetta ci sono due strisce metalliche, (una 37x7 mm, l'altra 29 x 7 mm ) parzialmente sovrapposte.
Se le strisce devono risuonare come un dipolo mezzonda, 37 mm >> 7,4 cm >> 4,05 GHz.
La frequenza di funzionamento dovrebbe essere circa 4 GHz.
La due strisce sono appositamente parzialmente sovrapposte per farle risuonare esattamente su una determinata frequenza?
Dovrebbe esserci un TX da qualche watt, e un ricevitore che rileva la variazione di segnale ricevuto quando la targhetta passa vicino alla cassa nel varco fra le due antenne?
Possibile che il funzionamento non sia critico?
Qualcuno ne sa qualcosa di più?