Metodo kelvin 4 fili corto circuiti
Salve,ho visto che su youtube molti "riparatori" usano il metodo kelvin a 4 fili per trovare un cortocircuito in una scheda iniettando una corrente (dal alimentatore di banco utilizzando la limitazione in corrente) e misurando con un multimetro la caduta di tensione ,in mV o uV, su i vari componenti (il multimetro è collegato con il nero a ground mentre i rosso va a testare i vari componenti) e si sceglie come probabile candidato quello con la caduta più bassa.Io suppongo che tale metodo funzioni soltanto quando i componenti sono un po sparsi su diverse linee separate e comunque quando si hanno più componenti in parallelo ,tale metodo,non determina automaticamente l'eventuale cortocircuito perché la caduta sarà uguale su tutti i componenti e quindi per trovare quello in corto bisognerà estrarlo e controllarlo separatamente. Inoltre,ho visto che quando testano un condensatore lo fanno sia in un verso che nell'altro?come ma?se un condensatore è in corto basta una sola misura,perché inverire i puntali del mutimetro e ripetere la misura?Non so se ho espresso bene il concetto,fatemi sapere cosa ne pensate .Grazie