Salvamotore per trifase, usato per monofase
Ho comprato un salvamotore per trifase ABB MS116, utilizzandolo con corrente monofase. Ho chiesto a ChatGPT cosa potrebbe succedere. Risposta:
e ancora:
Voi che ne pensate?
In questo caso bisogna fare attenzione: il salvamotore ABB MS116 che hai mostrato è progettato per motori trifase e non è l'ideale per un motore monofase, ma può comunque essere usato se cablato correttamente — usando solo due dei tre poli disponibili.
Collegamento per motore monofase:
Puoi usare due poli del salvamotore in questo modo:
L1 (1) → ingresso fase
L2 (3) → ingresso neutro
T1 (2) → uscita verso motore (fase)
T2 (4) → uscita verso motore (neutro)
Il terzo polo (L3/T3) rimane non utilizzato.
Attenzione:
Regola correttamente la corrente di intervento (manopola in basso, espressa in Ampere) in base all’assorbimento nominale del tuo motore.
Il motore deve avere un condensatore di avviamento o permanente, come previsto per i motori monofase.
e ancora:
Perché non è ideale usare un salvamotore trifase su un motore monofase:
Distribuzione della corrente su due poli invece che tre:
Il MS116 è progettato per suddividere il carico su tre poli. In un motore monofase, usandone solo due, quei due poli gestiscono tutta la corrente, quindi scaldano di più e possono usurarsi prima.
Anche se il dispositivo regge elettricamente, meccanicamente e termicamente non è ottimizzato per questo tipo di carico.
Taratura non perfetta:
La curva di intervento è pensata per correnti equilibrate su tre fasi. Con un motore monofase, la corrente è concentrata su due poli e può essere più pulsante o sbilanciata, quindi la protezione potrebbe non essere precisa come su un impianto trifase.
Protezione termica meno accurata:
Nei motori monofase, il surriscaldamento può avvenire anche nel condensatore o nel solo avvolgimento di avviamento. Il salvamotore trifase non lo "vede", quindi potrebbe non intervenire in tempo.
Cosa potrebbe succedere nel lungo periodo:
Nessun problema immediato, soprattutto se correttamente dimensionato.
Più usura sui contatti usati.
Possibili sganci intempestivi (se la corrente è vicina alla soglia).
Mancato intervento in caso di surriscaldamenti specifici dei motori monofase.
Quando è preferibile usare un salvamotore monofase dedicato:
Se l’impianto è definitivo e stabile.
Se hai più motori monofase e vuoi protezioni ottimizzate per ciascuno.
Se il motore è costoso o delicato.
Voi che ne pensate?

