Circuiti risonanti LC
Ieri sera in un incontro fra vecchi appassionati di elettronica, un coetaneo ha ammesso di non aver mai capito come si dimensiona un circuito LC, e si ricordava quando da studente all'istituto tecnico, aveva osservato al professore di elettronica che la frequenza di risonanza dipende dal prodotto LC,

e chiedeva come si scelgono L e C.
Il professore aveva risposto che dipende dal rapporto fra energia reattiva e dissipativa, ma non era stato chiaro.
Gli ho risposto che dal rapporto L/C dipende la larghezza di banda voluta della risonanza, e che importa anche il carico resistivo del circuito, e che gli induttori hanno sempre delle perdite per la resistenza del conduttore, ma anche io non sono stato molto chiaro.
In effetti, in vari decenni non ho mai progettato uno stadio di amplificatore selettivo LC.
E' un argomento vecchio di almeno 100 anni...
Ho deciso di mettermi per qualche ora a studiare il problema, comunicherò le conclusioni, ma vorrei conoscere prima le vostre osservazioni....

e chiedeva come si scelgono L e C.
Il professore aveva risposto che dipende dal rapporto fra energia reattiva e dissipativa, ma non era stato chiaro.
Gli ho risposto che dal rapporto L/C dipende la larghezza di banda voluta della risonanza, e che importa anche il carico resistivo del circuito, e che gli induttori hanno sempre delle perdite per la resistenza del conduttore, ma anche io non sono stato molto chiaro.
In effetti, in vari decenni non ho mai progettato uno stadio di amplificatore selettivo LC.
E' un argomento vecchio di almeno 100 anni...
Ho deciso di mettermi per qualche ora a studiare il problema, comunicherò le conclusioni, ma vorrei conoscere prima le vostre osservazioni....
