Sonda amperometrica per oscilloscopio difettosa
Ciao a tutti, ho una sonda amperometrica Tektronix modello P6022, che serve per visualizzare sull'oscilloscopio segnali di corrente nella banda 1kHz-120MHz, acquistata usata una decina di anni fa che presenta un difetto sin da quando l'acquistai.
Di seguito descrivo il difetto nella speranza che qualcuno possa darmi qualche consiglio perché proprio non riesco a capire da cosa possa essere causato,
Come si può vedere nel manuale che ho allegato, la sonda è provvista di un selettore di portata a due posizioni 1mA/1mV e 10mA/1mV e il taglio inferiore dovrebbe essere 8.5kHz nella prima portata e 935Hz nella seconda, invece capita intorno a 50kHz nella prima e intorno a 7kHz nella seconda, quindi circa 7 volte più in alto.
La sonda è costituita da due parti: il trasformatore di accoppiamento che, come nelle normali pinze amperometriche a 50Hz, ha il nucleo costituito da una parte fissa e una scorrevole che aprendosi permette di introdurre il cavo dove scorre la corrente da misurare e da un adattatore che serve da interfaccia con l'oscilloscopio.
Di adattatori ne ho due, il secondo acquistato recentemente e il difetto appare identico con entrambi, quindi dovrebbe risiedere nella sonda vera e propria dove c'è il trasformatore di accoppiamento e poco altro.
Ho verificato che non ci sia gioco, quindi che non si sia formato un traferro parassita, tra la parte mobile e quella fissa del trasformatore di accoppiamento.
Nel dubbio che il difetto fosse provocato da una eventuale magnetizzazione del nucleo, anche se, essendo di ferrite, dubito che si possa magnetizzare, ho anche provato a smagnetizzarlo accoppiandolo con una corrente di una trentina di A a 50Hz che ho ridotto gradualmente fino a zero ma non è cambiato nulla.
Vi risulta che le caratteristiche della ferrite possano variare con l'invecchiamento?
Di seguito descrivo il difetto nella speranza che qualcuno possa darmi qualche consiglio perché proprio non riesco a capire da cosa possa essere causato,
Come si può vedere nel manuale che ho allegato, la sonda è provvista di un selettore di portata a due posizioni 1mA/1mV e 10mA/1mV e il taglio inferiore dovrebbe essere 8.5kHz nella prima portata e 935Hz nella seconda, invece capita intorno a 50kHz nella prima e intorno a 7kHz nella seconda, quindi circa 7 volte più in alto.
La sonda è costituita da due parti: il trasformatore di accoppiamento che, come nelle normali pinze amperometriche a 50Hz, ha il nucleo costituito da una parte fissa e una scorrevole che aprendosi permette di introdurre il cavo dove scorre la corrente da misurare e da un adattatore che serve da interfaccia con l'oscilloscopio.
Di adattatori ne ho due, il secondo acquistato recentemente e il difetto appare identico con entrambi, quindi dovrebbe risiedere nella sonda vera e propria dove c'è il trasformatore di accoppiamento e poco altro.
Ho verificato che non ci sia gioco, quindi che non si sia formato un traferro parassita, tra la parte mobile e quella fissa del trasformatore di accoppiamento.
Nel dubbio che il difetto fosse provocato da una eventuale magnetizzazione del nucleo, anche se, essendo di ferrite, dubito che si possa magnetizzare, ho anche provato a smagnetizzarlo accoppiandolo con una corrente di una trentina di A a 50Hz che ho ridotto gradualmente fino a zero ma non è cambiato nulla.
Vi risulta che le caratteristiche della ferrite possano variare con l'invecchiamento?