Come mettersi in proprio con i microcontrollori?
Un saluto a tutti voi del forum.
Con una situazione famigliare e lavorativa che si profilano sempre più incompatibili (da un lato due bimbi piccoli che hanno bisogno di papà e dall'altro lunghi viaggi spesso intercontinentali per installare e configurare prodotti software, con l'attività di sviluppo, in cui potevo continuare a inventare e incrementare la mia esperienza, ormai inesistente), alla mia bell'età di 47 anni sto pensando a un'alternativa.
Penso che potrei buttarmi a sviluppare schede a microcontrollore, in particolare scrivere firmware, su un hardware fatto di pezzi inseribili al bisogno. Comincerei l'attività in una stanza di casa che per il momento è disponibile, poi se le cose vanno bene potrei prendere in affitto uno spazio più grande...
Che cosa so fare?
Sono ingegnere elettronico (indirizzo informatica), messo abbastanza bene in programmazione di microprocessori in C, C++, assembler vari (15 anni di esperienza come lavoratore dipendente per apparati grandi e piccoli per telecomunicazioni). Ho programmato anche in un po' di altri linguaggi, sono in grado di progettare e costruire semplici circuiti elettronici a livello hobbistico. Una decina di anni fa, per "imparare l'arte e metterla da parte", avevo progettato e costruito per conto mio un antifurto a microcontrollore Atmel, tuttora installato e funzionante. Era stato anche pubblicato su una rivista, potete trovarlo qui (prima e seconda parte).
Penso di poter trattare problemi di automazione, domotica, poi chissà facendomi le ossa cos'altro...
Che cosa non so (ancora) fare?
Tutte quelle che sono le "condizioni al contorno" di una libera professione.
Per fare un po' di luce mi sono letto questo libro che dà consigli di organizzazione, ho preso contatti con la Camera di Commercio di Madrid (infatti da quattro anni vivo e lavoro in Spagna, e grazie al mio italiano potrei essere facilitato per contattare ditte anche in Italia), ma ancora non basta...
In particolare non so, e mi piacerebbe che chi di voi fa già questo lavoro mi aiuti a capire:
1) Come mi trovo i clienti? Internet? Mi propongo a ditte e dittarelle?
2) Penso che i miei futuri progetti debbano essere relativamente semplici per essere sviluppabili da una sola persona. Non so se è meglio saltare da una ditta all'altra per risolvere i loro svariati problemi o specializzarmi in una nicchia e cercare di avere qualche prodotto mio configurabile e adattabile al bisogno (mi sembra molto meglio la seconda opzione). Che cosa vi sembra?
3) Potete menzionarmi qualche progetto che avete sviluppato all'inizio della vostra attività, così mi faccio un'idea? E adesso che tipo di progetti sviluppate?
4) Quanto tempo ci avete messo a diventare "produttivi" (cioè a generare utili)?
5) Quanto tempo dura tipicamente un vostro progetto?
6) Lavorate su un progetto alla volta o su vari in contemporanea?
7) Dovete dedicare molto tempo alle questioni organizzative e a cercare commesse? Quanto all'incirca?
8) Di quanto spazio fisico avete bisogno per l'attività?
9) Se alla fine svilupperò schede, da chi mi faccio fare la produzione in piccola serie? Perché so che si possono ordinare i circuiti stampati da aziende su internet anche a basso prezzo, ma poi montare i componenti, specie quegli SMD più piccoli... lo vedo un po' difficile. Voi come fate?
10) Oggi tutto deve essere conforme CE. Mi sembra di capire che finché si tratta di dispositivi a bassissima tensione e basse frequenze posso anche dichiarare io che è conforme, ma se devo azionare motori, per esempio di macchine che possono potenzialmente ferire qualcuno... posso dichiarare che i dispositivi di sicurezza che ho previsto sono a norma, o ci vuole una certificazione indipendente, e nel caso come si ottiene?
11) Avete altri consigli?
Scusate le mie molte domande. Vi ringrazio se potrete far luce almeno su qualcuna.
Con una situazione famigliare e lavorativa che si profilano sempre più incompatibili (da un lato due bimbi piccoli che hanno bisogno di papà e dall'altro lunghi viaggi spesso intercontinentali per installare e configurare prodotti software, con l'attività di sviluppo, in cui potevo continuare a inventare e incrementare la mia esperienza, ormai inesistente), alla mia bell'età di 47 anni sto pensando a un'alternativa.
Penso che potrei buttarmi a sviluppare schede a microcontrollore, in particolare scrivere firmware, su un hardware fatto di pezzi inseribili al bisogno. Comincerei l'attività in una stanza di casa che per il momento è disponibile, poi se le cose vanno bene potrei prendere in affitto uno spazio più grande...
Che cosa so fare?
Sono ingegnere elettronico (indirizzo informatica), messo abbastanza bene in programmazione di microprocessori in C, C++, assembler vari (15 anni di esperienza come lavoratore dipendente per apparati grandi e piccoli per telecomunicazioni). Ho programmato anche in un po' di altri linguaggi, sono in grado di progettare e costruire semplici circuiti elettronici a livello hobbistico. Una decina di anni fa, per "imparare l'arte e metterla da parte", avevo progettato e costruito per conto mio un antifurto a microcontrollore Atmel, tuttora installato e funzionante. Era stato anche pubblicato su una rivista, potete trovarlo qui (prima e seconda parte).
Penso di poter trattare problemi di automazione, domotica, poi chissà facendomi le ossa cos'altro...
Che cosa non so (ancora) fare?
Tutte quelle che sono le "condizioni al contorno" di una libera professione.
Per fare un po' di luce mi sono letto questo libro che dà consigli di organizzazione, ho preso contatti con la Camera di Commercio di Madrid (infatti da quattro anni vivo e lavoro in Spagna, e grazie al mio italiano potrei essere facilitato per contattare ditte anche in Italia), ma ancora non basta...
In particolare non so, e mi piacerebbe che chi di voi fa già questo lavoro mi aiuti a capire:
1) Come mi trovo i clienti? Internet? Mi propongo a ditte e dittarelle?
2) Penso che i miei futuri progetti debbano essere relativamente semplici per essere sviluppabili da una sola persona. Non so se è meglio saltare da una ditta all'altra per risolvere i loro svariati problemi o specializzarmi in una nicchia e cercare di avere qualche prodotto mio configurabile e adattabile al bisogno (mi sembra molto meglio la seconda opzione). Che cosa vi sembra?
3) Potete menzionarmi qualche progetto che avete sviluppato all'inizio della vostra attività, così mi faccio un'idea? E adesso che tipo di progetti sviluppate?
4) Quanto tempo ci avete messo a diventare "produttivi" (cioè a generare utili)?
5) Quanto tempo dura tipicamente un vostro progetto?
6) Lavorate su un progetto alla volta o su vari in contemporanea?
7) Dovete dedicare molto tempo alle questioni organizzative e a cercare commesse? Quanto all'incirca?
8) Di quanto spazio fisico avete bisogno per l'attività?
9) Se alla fine svilupperò schede, da chi mi faccio fare la produzione in piccola serie? Perché so che si possono ordinare i circuiti stampati da aziende su internet anche a basso prezzo, ma poi montare i componenti, specie quegli SMD più piccoli... lo vedo un po' difficile. Voi come fate?
10) Oggi tutto deve essere conforme CE. Mi sembra di capire che finché si tratta di dispositivi a bassissima tensione e basse frequenze posso anche dichiarare io che è conforme, ma se devo azionare motori, per esempio di macchine che possono potenzialmente ferire qualcuno... posso dichiarare che i dispositivi di sicurezza che ho previsto sono a norma, o ci vuole una certificazione indipendente, e nel caso come si ottiene?
11) Avete altri consigli?
Scusate le mie molte domande. Vi ringrazio se potrete far luce almeno su qualcuna.

