Opinioni ed esperienze sul percorso universitario
Salve ragazzi
approfitto di questa comunità per cercare qualche consiglio, opinione o esperienza
che possano contribuire a fare un po di luce nei tanti dubbi e domande che stanno venendo fuori con l'inizio del percorso universitario!
(Io sono iscritto a Fisica, ma molto di ciò che scrivo credo si possa benissimo generalizzare a tutti i corsi di laurea scientifici). A quanto ho capito, i laureati in fisica sono richiesti in diversi ambiti lavorativi, anche se è molto più frequente che un laureato continui con il dottorato e con la ricerca.
Ora, l'idea che mi sono fatto in questi mesi è che, se nel percorso di studi si rimane affascinati da un ambito della fisica e della ricerca, l'intenzione dovrebbe essere quella di proseguire con il dottorato, altrimenti finita la specialistica, uno indirizza i propri sforzi nel mondo lavorativo.
Fatta questa premessa, tiro fuori qualche domanda dal cilindro
- Da ciò che ho potuto capire parlando con persone più grandi di me, anche la laurea magistrale non garantisce il posto di lavoro. Molti durante gli anni universitari hanno approfondito gli studi con corsi e certificazioni che prescindono dal corso di laurea. La laurea in fisica non ti prepara per un settore specifico ma ti da gli strumenti per affrontare gli argomenti, le situazioni e le problematiche in modo ottimale. Se questa visione è corretta e realistica, vi chiedo, quali certificazioni e studi potrebbero essere utili nel mondo del lavoro (ad esempio nell'ambito della programmazione) che sarebbe possibile ottenere durante il percorso di studi? So che è una domanda molto vaga, ma è un modo per dire che sono interessato alle vostre opinioni in base alle vostre esperienze e ai vostri studi extra-universitari durante gli anni precedenti alla laurea!
- Anche perché, una volta ottenuta la laurea maglistrale, non credo che il curriculum da presentare sia così vasto. Ad esempio mi è capitato di parlare un po di tempo fa con una persona che mi ha raccontato di essersi laureato in igegneria elettronica ed essersi specializzato in telecomunicazioni. Ha impiegato due anni in più del dovuto per laurearsi, ma quel tempo lo ha impiegato per seguire dei corsi e prendere delle certificazioni all'estero che gli hanno permesso di avere una gamma più vasta di scelte di aziende o società alle quali proporre il proprio curriculum, ed ha iniziato la sua carriera lavorativa come Analista programmatore collaborando con HP.
- Riferendomi sempre al curriculum, ho parlato con un altro ragazzo qualche giorno fa, e mi ha detto che, una volta conclusa la laurea specialistica, ha inviato il suo curriculmum a più di 100 società delle quali circa 50 non hanno risposto, 40 non erano interessate, mentre altre 10 gli hanno proposto delle offerte in seguito a un colloquio. Da qui una domanda cruciale: una volta ottenuta la laurea, come avete agito? Vi sono state offerte proposte di lavoro o avete dovuto cercare voi aziende e società interessate alle vostre competenze?
Sono più che ben accette opinini, consigli ed esperienze di qualsiasi genere
(Io sono iscritto a Fisica, ma molto di ciò che scrivo credo si possa benissimo generalizzare a tutti i corsi di laurea scientifici). A quanto ho capito, i laureati in fisica sono richiesti in diversi ambiti lavorativi, anche se è molto più frequente che un laureato continui con il dottorato e con la ricerca.
Ora, l'idea che mi sono fatto in questi mesi è che, se nel percorso di studi si rimane affascinati da un ambito della fisica e della ricerca, l'intenzione dovrebbe essere quella di proseguire con il dottorato, altrimenti finita la specialistica, uno indirizza i propri sforzi nel mondo lavorativo.
Fatta questa premessa, tiro fuori qualche domanda dal cilindro
- Da ciò che ho potuto capire parlando con persone più grandi di me, anche la laurea magistrale non garantisce il posto di lavoro. Molti durante gli anni universitari hanno approfondito gli studi con corsi e certificazioni che prescindono dal corso di laurea. La laurea in fisica non ti prepara per un settore specifico ma ti da gli strumenti per affrontare gli argomenti, le situazioni e le problematiche in modo ottimale. Se questa visione è corretta e realistica, vi chiedo, quali certificazioni e studi potrebbero essere utili nel mondo del lavoro (ad esempio nell'ambito della programmazione) che sarebbe possibile ottenere durante il percorso di studi? So che è una domanda molto vaga, ma è un modo per dire che sono interessato alle vostre opinioni in base alle vostre esperienze e ai vostri studi extra-universitari durante gli anni precedenti alla laurea!
- Anche perché, una volta ottenuta la laurea maglistrale, non credo che il curriculum da presentare sia così vasto. Ad esempio mi è capitato di parlare un po di tempo fa con una persona che mi ha raccontato di essersi laureato in igegneria elettronica ed essersi specializzato in telecomunicazioni. Ha impiegato due anni in più del dovuto per laurearsi, ma quel tempo lo ha impiegato per seguire dei corsi e prendere delle certificazioni all'estero che gli hanno permesso di avere una gamma più vasta di scelte di aziende o società alle quali proporre il proprio curriculum, ed ha iniziato la sua carriera lavorativa come Analista programmatore collaborando con HP.
- Riferendomi sempre al curriculum, ho parlato con un altro ragazzo qualche giorno fa, e mi ha detto che, una volta conclusa la laurea specialistica, ha inviato il suo curriculmum a più di 100 società delle quali circa 50 non hanno risposto, 40 non erano interessate, mentre altre 10 gli hanno proposto delle offerte in seguito a un colloquio. Da qui una domanda cruciale: una volta ottenuta la laurea, come avete agito? Vi sono state offerte proposte di lavoro o avete dovuto cercare voi aziende e società interessate alle vostre competenze?
Sono più che ben accette opinini, consigli ed esperienze di qualsiasi genere
