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Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 4 mar 2013, 21:15
da Galaxi93
C'è sempre stata una domanda ricorrente a cui non sono mai riuscito a rispondere: "Cosa vuoi fare da grande?"

Ormai sono giunto al punto in cui sono obbligato a scegliere e non posso più nascondermi dietro ad un "Non so".
Quest' anno sarà l'ultimo anno di superiori (si spera) e dopo dovrò andare all'università, ma quale? Che indirizzo?

Da sempre ho provato molto interesse nelle materie scientifiche in generale (soprattutto fisica, informatica e elettronica) e a scuola ho sempre avuto ottimi voti (nelle prime due, elettronica non la facciamo).
Ho dato un occhiata sul sito del Politecnico di Milano alcuni indirizzi di ingegneria ma non riesco proprio a decidere. Anche perché non so che lavoro (e che richiesta) potrò fare seguendo un percorso piuttosto che un altro. Ad esempio, ingegneria fisica che possibilità lavorative ti da? Mentre ingegneria informatica?

A complicare il tutto poi c'è il fatto che mio padre ha un attività già avviata, sicura e redditizia ma appartenente ad un ramo totalmente differente a cui non ho mai avuto particolare interesse, e andare a fare qualcos'altro, a complicarmi la vita (perché sicuramente sarà così), lo vedo come fare una caxxata.

Sono consapevole che nessun altro al di fuori di me, saprà dirmi qual è la scelta migliore per me. Quello che vorrei è una vostra opinione, dei consigli su come affrontare questa difficile scelta che segnerà il mio futuro.

O_/

Re: Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 5 mar 2013, 0:03
da GuidoB
Che scuola superiore stai facendo? Provo a indovinare: liceo scientifico... ma è meglio che lo dici tu.

Faccio un copia-incolla da qui. Lo stesso consiglio che davo è ancora valido secondo me:

Studia quello che più ti piace, dove riesci meglio, senza preoccuparti troppo del futuro mondo del lavoro, tanto è ben difficile che trovi un lavoro esattamente su misura per quello che hai studiato (e poi probabilmente cambierai lavoro più volte). E' più importante la formazione ingegneristica, il sapere come muoversi per trovare soluzioni (per questo le conoscenze di base sono importanti), il saper continuare a imparare.
Di solito l'avere studiato di più (incluso l'inglese, e possibilmente altre lingue) apre più porte.

Ti segnalo anche questo intervento ed eventualmente quest'altra discussione.

In bocca al lupo! O_/

Re: Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 5 mar 2013, 16:09
da Galaxi93
Si hai indovinato, faccio il liceo scientifico tecnologico.

Ma come faccio a scegliere l'indirizzo di studio senza pensare a quali sbocchi lavorativi mi introduce?
Poi anche il fatto di studiare quello che mi piace: a me piacciono più materie, che mi interessano e appassionano. Ma quale scelgo? Informatica mi piace, riesco a scrivere programmi con molta più facilità che scrivere un tema d'italiano (o questo messaggio che sto scrivendo...). Solo che poi mi viene da pensare: "ok divento ingegnere informatico e poi? passerò la mia vita sul computer a programmare? che altro potrò fare?".
Per quanto riguarda fisica vale lo stesso discorso. Cosa potrò fare? Probabilmente dovrò andare a lavorare all'estero, e già l'idea mi piace poco; se in più aggiungiamo la mia scarsa dimestichezza con le lingue straniere (se c'è una materia in cui non sono proprio portato è proprio l'inglese... :( ).

Bho non so che fare...

Re: Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 5 mar 2013, 16:35
da IsidoroKZ
le lingue straniere sono un must: le prime domande che ti faranno quando andrai a fare un colloquio di assunzione (a meno che non vada in una bottega sotto casa) saranno circa queste

1) Quante lingue straniere sa (ovviamente oltre l'inglese)
2) Sa lavorare in team ed eventualmente coordinarlo?
3) E` diponibile a viaggiare?
4) In che cosa e` gia` che si e` laureato? E se rispondi filosofia teorertica va quasi bene lo stesso.

Un ingegnere informatico non scrive codice, lo fa scrivere agli altri, progetta tutto il sistema sw, ed e` flessibile, nel senso che puo` fare anche altre cose. Da quel punto di vista la massima flessibilita` in campo IT (information technology) forse si ha con ingegneria elettronica, che da` una preparazione piu` ad ampio spettro. per cose tipo fisica sentiamo i fisici del gruppo, Foto UtentePietroBaima e Foto UtenteSparafucile

Re: Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 5 mar 2013, 17:01
da Guerra
Aggiungo solo una banalità:
solo se crederai nella scelta che hai fatto e che quindi solo tu puoi fare, riuscirai a superare le difficoltà che incontrerai; qualsiasi sia la tua scelta.
Non farti prendere dal panico, guardando davanti a te, al futuro che non può che essere una incognita. Molto probabilmente hai già la risposta che cerchi, devi solo convincerti che è anche la cosa giusta.
Ciò che succederà fra qualche anno nessuno lo sa; nemmeno cosa succederà domani.
Fai tesoro delle risposte che ti sono state date e ti verranno date; poi decidi tu.

Re: Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 5 mar 2013, 18:24
da PietroBaima
Ciao,

avevo già trattato l'argomento qui e ti riporto il link per tua comodità. Leggilo.

Aggiungo solo che stai per compiere una scelta infinitamente importante.
Senza volerti spaventare ti invito a farla nel modo migliore possibile.
Innanzitutto devi avere ben chiaro, al di là di tutti i vari indirizzi scolastici possibili, che cosa ti piaccia fare.
Dopodichè informati bene quale facoltà potrà darti quello che cerchi.
Quando dovetti decidere che facoltà prendere considerai due scelte possibili: fisica ed ingegneria elettronica. Mi piacevano entrambe. Per la verità l'elettronica mi attirava molto, ma anche fisica e matematica mi piacevano parecchio.
Mi ero informato cercando di non tralasciare nulla ed arrivai alla conclusione che ingegneria non mi avrebbe permesso di approfondire tutta la parte di fisica per come avrei voluto.
Scelsi fisica.
Oggi lavoro a contatto con gli ingegneri, soprattutto elettronici, e sono contento della scelta fatta (forse loro meno perché li angustio sempre con mille domande :mrgreen: ) perché mi permette di fare ciò che mi piace.
Questo per dirti, ti ripeto, di chiarirti molto bene le idee in modo da fare una scelta inerente a ciò che ti piace fare, ma solo per esserne soddisfatto tu.
Questo è il parametro che devi considerare nella tua scelta.
Dopo dovrai fare anche tutta una serie di cose che è necessario fare.
Se sarai capace di capire cosa non va in te e di correggerlo poco per volta in modo da migliorarti di continuo, potrai fare quello che vuoi, qualunque sia il tuo obiettivo.
In linea di massima, le cose importanti che dovrai sapere qualunque scelta tu faccia sono le lingue straniere (daranno per scontato che tu sappia l'inglese alla perfezione e se non sarà così, quando lo scopriranno, ti cacceranno via) e l'essere sempre pronto ad una evoluzione continua dove dovrai continuamente metterti in gioco e ripartire da zero.

Ti accorgerai che, dopo esserti laureato, sarà la tua forma mentis a portarti avanti nelle cose che farai, molto di più rispetto a quello che avrai studiato. Per allora dovrai cercare di inserirti nell'ambito lavorativo inerente a quello che ti piace fare, ma solo per tuo gradimento rispetto a quello che vuoi fare nella vita. Per realizzarlo ti serviranno i consigli che ti sono già stati dati qui.
Nel link che ti ho riportato viene detto che saper raccontare una barzelletta in inglese è più importante di qualunque conoscenza tecnica: col tempo capirai quanto sia vera e giusta questa frase.
Per la seconda lingua (francese, tedesco, cinese, giapponese, russo, arabo) potrai rilassarti, poiché ti sarà sufficiente saperla bene. :mrgreen:
A tal proposito, ti consiglio di fare alcuni esami di lingua inglese, naturalmente di quelli che abbiano un valore. Tali esami sono quelli di Cambridge per l'inglese britannico (dal FCE in su, meglio una qualifica in advanced English) e il TOEFL per l'inglese americano. Non tanto per dimostrare che l'inglese lo sai (lo riterranno ovvio e indispensabile) ma, soprattutto, per dimostrare che non hai lasciato nulla al caso, nella tua preparazione. Sarà questo a colpirli di te.


In Q alla balena. :ok:
Pietro.

Re: Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 6 mar 2013, 0:20
da Sparafucile
Ciao Foto UtenteGalaxi93,

Non sarei in grado di darti consigli specifici, in particolare per quanto riguarda la prospettiva di trovare un lavoro sicuro.

Tuttavia, posso raccontarti come ho preso la decisione di diventare un fisico. Quando avevo 9-10 anni, facevo diversi modelli semplici da legno e metallo e volevo diventare un ingegnere meccanico per poter costruire delle macchine complesse di grandi dimensioni. :-)

Avendo 10-12 anni volevo diventare un ingegnere elettrico, per poter costruire un motore elettrico ed un dinamo ... per collegar gli meccanicamente ed elettricamente. ;-)

A 13-14 anni ho cominciato ad interessarmi d'elettronica. Volevo diventare un ingegnere elettronico per poter costruire amplificatori, registratori, macchine digitali grosse.

All'età di 16 anni, la prima volta ho visto un laser e ho avuto l'opportunità e la fortuna di partecipare alla sua costruzione.

All'età di 18 anni, volevo capire il più possibile di cose diverse. Volevo capire tutto. :?
Così ho scelto la fisica.

Oggi non posso costruire una macchina come faccia un ingegnere, ma credo che io abbia fatto la scelta giusta.

Re: Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 7 mar 2013, 20:22
da Galaxi93
Grazie a tutti per i pareri e consigli che mi avete dato. :ok:

Ripensando meglio, sarei più propenso per informatica perché alla fine è la materia che mi piace di più ed è quella in cui riesco meglio, anche se devo ancora valutare (non ho ancora capito cosa potrò fare una volta fuori dall'università). un'altra cosa che mi piace è l'informatica unita all'elettronica, tipo robotica: esistono indirizzi del genere?

Comunque oggi mi sono iscritto per fare il test di ammissione al Politecnico di Milano, almeno inizio a vedere la difficoltà della prova (il test è senza nessun obbligo di iscrizione e se non lo passo lo posso rifare il mese prossimo, quindi massima libertà).

O_/

Re: Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 20 mar 2013, 16:05
da ValentinaTue
Il consiglio migliore che posso darti è di cercare di "creare" il tuo lavoro fin da subito, approfondendo ciò che ti appassiona di più anche mentre stai studiando, cercando il modo migliore per sviluppare un percorso "indipendente"; non esistono strade per un lavoro sicuro, devi fare ciò che ti piace davvero, impegnandoti al massimo e i risultati arriveranno; in bocca al lupo

Re: Una scelta difficile...

MessaggioInviato: 23 mar 2013, 14:11
da snaffo
Attenzione a non cadere nella trappola di ingegneria informatica, dove vuoi imparare a smanettare con i codici perché potresti rimanere spiaziato dal fatto che se ne fa poca di programmazione.