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A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 10:12
da Duracell
Scusate la domanda, ma ogni tanto me lo chiedo:
"A cosa servono i collegi professionali"
Dopo 13 anni d'iscrizione e oltre 3000€ pagati in iscrizione annua non vedo alcun ritorno...........
Diciamo che questa è la legge e sono obbligato ad essere iscritto al mio collegio, ma onestamente ne farei volentieri a meno e con i soldi dell'iscrizione mi farei un bel w.e. via con la famiglia.
Se proprio proprio dobbiamo pagare un obolo paghiamolo ad un ente nazionale così si potrebbero avere, a fronte del nulla come si ha adesso, la retta molto più bassa.

Sono solo io che ho questa visione di un organo pressoché inutile ???

Saluti e scusate lo sfogo
O_/

Re: A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 10:22
da fpalone
Duracell ha scritto:"A cosa servono i collegi professionali"
Dopo 13 anni d'iscrizione e oltre 3000€


direi che la risposta è tutta qui...

Re: A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 10:27
da Duracell
A ecco allora non è solo una mia sensazione. :roll:

O_/

Re: A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 10:43
da Mike
Non servono assolutamente a nulla, è il pizzo che devi pagare per esercitare la professione.

Re: A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 10:55
da MASSIMO-G
Servono anche a fare discutere i gruppi su facebook se bisogna allegare la carta di identità o il passaporto quando si consegna un progetto o altre amenità del genere, magari producono delle circolari per questioni di questa caratura…..direi indispensabili questi ordini

Re: A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 10:59
da richiurci
effettivamente è la stessa conclusione alla quale sono pervenuto riguardo l'ordine degli ing...

Mi sono iscritto qualche anno fa per fare il certificatore energetico come seconda attività in regola.
In 3-4 anni di iscrizione ho potuto constatare che:

1- non hanno fatto niente riguardo il fatto, a mio avviso assurdo, che potessero fare i certificatori non solo gli ing elettronici come me (e vabbe', si presuppone una base solida a largo spettro) ma anche figure professionali come i periti agrari, che con tutto il rispetto non capisco cosa possano aver studiato al riguardo

2- non hanno fatto niente per contrastare le certificazioni low cost (es tramite groupon), non tanto per la tariffa indegna ma perché fatte palesemente violando la normativa (che prevede rilievi, consultazione documentazione ecc, insomma qualche ora di lavoro che stride con tariffe di 40-50 € e certificazioni fatte a distanza)

3- si sono inventati il Q-ing, una sorta di autocertificazione a pagamento, come se laurea e esame di stato non bastassero

4- visto l'insuccesso di Q-ing si sono inventati la formazione obbligatoria, con proliferare di corsi a pagamento frequentati da persone totalmente estranee o disinteressate all'argomento, solo per "fare crediti"

Ho disdetto e difficilmente mi rivedranno

Re: A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 11:31
da Duracell
Ok perfetto ho sfondato una porta aperta !!!!!
La cosa mi rincuora :ok:

O_/

Re: A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 11:35
da ciccons
I collegi professionali non piacciono a nessuno, come gli arbitri nel calcio, né a chi vi è iscritto che li vede come un costo, né a chi non ne è iscritto che li vede come un vero e proprio blocco lavorativo.

Re: A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 11:39
da richiurci
dimenticavo:

5- con l'iscrizione all'ordine pur essendo lavoratore dipendente ero costretto ad un versamento del 2%, poi passato al 4%, alla cassa previdenziale.

Una sorta di tangente, perché dalla cassa non avrei mai preso un soldo né quei versamenti si cumulavano a quelli INPS....

Re: A cosa servono i Collegi professionali?

MessaggioInviato: 28 apr 2017, 11:43
da Duracell
richiurci ha scritto:dimenticavo:

5- con l'iscrizione all'ordine pur essendo lavoratore dipendente ero costretto ad un versamento del 2%, poi passato al 4%, alla cassa previdenziale.

Una sorta di tangente, perché dalla cassa non avrei mai preso un soldo né quei versamenti si cumulavano a quelli INPS....


Aberrante!!!!!! :shock: :shock: :shock: