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lamiera a 200 gradi

MessaggioInviato: 13 ago 2019, 11:43
da lodovico
Ciao a tutti,
riprendo un dubbio che mi è venuto in un altro thread, ne apro uno apposito per dargli maggiore evidenza, come argomento a se stante:

Ecco la mia domanda:
scaldando una comune lamiera di ferro, diciamo spessa 1 millimetro , a 200 gradi, si ottiene una maggiore flessibilità/malleabilità della stessa, o praticamente non cambia nulla?
e in tal caso, a che temperatura si ha un (almeno minimamente) significativo 'miglioramento' in questi termini?

Grazie!
O_/

Re: lamiera a 200 gradi

MessaggioInviato: 13 ago 2019, 12:03
da Franco012
Secondo me, a 200°C non cambia niente. La forgiatura del ferro si fa a 900 - 1.000 °C.
I vecchi "battilamiera" (ne ho conosciuto uno che era un vero portento) lavoravano sempre a freddo.

Re: lamiera a 200 gradi

MessaggioInviato: 14 ago 2019, 2:19
da claudiocedrone
Dunque, scaldando a duecento gradi, oltre a danneggiare la verniciatura (i tirabolli servirebbero soprattutto per risolvere le piccole ammaccature senza dover riverniciare... ) più che ottenere una dilatazione della lamiera non ottieni nulla di utile; quei bozzi devono rientrare a freddo o ti conviene lasciar perdere...
a proposito mi fai tornare alla mente il metodo delle "calde" usato a volte dai carrozzieri esperti proprio per far rientrare le ammaccature in presenza di scatolati dove è impossibile la ribattitura; tale metodo presuppone l'utilizzo del cannello, la necessità di dover riverniciare e appunto una notevole esperienza e consiste nello sfruttare la deformazione della lamiera per dilatazione e ritiro del materiale sottoposto a riscaldamento e successivo raffreddamento;
la questione peraltro mi ha fatto ricordare un aneddoto per me esilarante... all'inizio degli anni '90 presso una autoofficina del paese operava un "carrozziere", brava persona ma tecnicamente piuttosto approssimativo; una mattina passai di lì e vidi che stava operando sul cofano di una Panda 45 al centro del quale, su un area di una ventina di centimetri quadri, erano presenti due o tre piccoli bozzi, dato che quel punto era scatolato non era possibile la ribattitura tuttavia sarebbe bastata una piccola stuccatura a mestiere e una riverniciata invece il bravuomo pensò bene di applicare il metodo delle calde che aveva visto usare da un carrozziere precedentemente impiegato nella medesima officina; prese il cannello lo accese e cominciò a operare:
scalda e raffredda, il primo bozzo sparisce... e se ne presenta uno più grande nell'area adiacente :mrgreen:
non convinto riprova e idem :mrgreen: rimasi ad osservarlo per una decina di minuti in cui la storia si ripeteva e il tizio insisteva imprecando, dopodiché avendo altro da fare me ne andai per i fatti miei; ripassai di là verso le sei di sera e vidi la vettura parcheggiata nei pressi del forno da verniciatura con sul cofano una enorme pezza di stucco rettangolare di quasi un metro quadro :lol: a ripensarci ancora mi vengono le lacrime agli occhi per le risate tanto che mi è venuto a fatica lo scriverne (:OO:)

Re: lamiera a 200 gradi

MessaggioInviato: 14 ago 2019, 11:01
da lodovico
grazie , Foto Utenteclaudiocedrone hai reso l'idea :D
ok niente scaldare allora, adesso mi sto informando anche su come ribattere da sotto...per il cofano non e' un problema, per il montante devo capire se mi basta staccare da un lato il rivestimento del tetto (cielo) della bravo...ammesso di riuscire a farlo...

Re: lamiera a 200 gradi

MessaggioInviato: 15 ago 2019, 8:15
da Rodolfo
Soli 200°C non apportano miglioramento alla malleabilità del ferro; tuttavia la lamiera da 1 mm di spessore si lavora a freddo, ovviamente con gli strumenti adatti.