dlfdnc ha scritto:Carissimi, buongiorno.
Sapete se esistono facoltà di ingegneria che notoriamente offrono un buon livello in questa materia e nelle sue applicazioni?
Premetto che non sto per dare un consiglio ma un'osservazione a margine, basata su nulla dato che non ho un background tale che renda fondato quanto penso.
Tempo fa un amico mi ha chiesto di modellare un'antenna e data la sua forma bizzarra (variante di un'altra nota e collaudata) ho giocato un po' con HFSS. A un certo punto come prevedibile mi sono impantanato (il modello funzionava, su quello non ho problemi: ma per esempio, il return loss che ottenevo era un valore congruo? E così via) e allora ho cercato una mano. Naturalmente non conosco tutti gli esperti del settore, anzi nemmeno uno. Ma già sui forum si trova molto poco riguardo la modellazione. Dalle poche risposte sui forum tematici mi è chiaro che si tratta in gran parte di contesti di dottorato o post dottorato in cui non ha senso scambiarsi opinioni tramite la rete perché in dipartimento ci sarà quasi sempre la persona in carne e ossa a qualche stanza di distanza (scusate il bisticcio) a cui chiedere. La sola persona che sono riuscito a trovare è un italiano che qui non ha trovato lavoro a sufficienza. Sta in una ditta importante, suppongo ben pagato dato quello che fanno e... ed ecco il punto, non è in Italia.
Dico una cosa ovvia: l'EM è uno dei campi più complessi di tutta l'ingegneria, il trend attuale è spostare tutto su bande sempre più alte e quindi creare antenne sempre più specifiche e adatte ad applicazioni che nascono in continuazione. Ergo, suppongo che ci sia molto spazio sul lato professionale e penso che la tua idea possa essere vincente. Ma se l'aria che mi è parso di respirare in rete riflette una situazione reale, molto difficilmente una carriera soddisfacente potrà essere in Italia. Sarà in una ditta di rilievo o istituto universitario ma difficilmente in questo paese, salvo eccezioni che ci saranno sicuramente.
Un altro campo che se fossi in fase di scelta prenderei in considerazione è la comunicazione per fibra ottica. Una cosa che non sapevo è che rispetto alla comuncazione radio è leggermente più lenta e questo si traduce in alcuni ms di differenza che sono cruciali per le applicazioni finanziarie, dove acquisti e vendite vengono fatte in automatico e ovviamente ha la massima importanza chi arriva prima. Se avessi motivo di pensare che c'è spazio a livello di fisica di base, per incrementare notevolmente le prestazioni delle fibre, ci farei un pensierino (ma giusto quello: preferirei sviluppare un antenna che migliori le comunicazioni in ambito sanitario piuttosto che far guadagnare speculatori con le mie capacità professionali). Però ovviamente si sta uscendo dall'elettromagnetismo per andare verso la fisica dei materiali.
Dove studiare? A "la Sapienza", bastava girare per i corridoi e sentire gli studenti parlare con timore dell'esame di "campi", so che il livello è sempre stato alto e tutti gli "elettronici" non sono mai rimasti disoccupati a lungo. Suppongo che con i vari politecnici di Torino e Milano siamo lì e ad armi pari e sono sicuro che esistono anche altre realtà che non conosco. Chiaramente tutto dipende da dove sei e quanto ti puoi spostare per la sede di facoltà.
Non sono ingegnere elettronico e per questo sconsiglio di basare una scelta sulle mie parole, sono stati solo pensieri ad alta voce.