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Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 28 lug 2021, 12:00
da Sikander
Salve a tutti. Mi stavo domandando una cosa circa l'abilitazione a certificare impianti elettrici ai sensi del decreto 37/08 art.4 e seguenti. A seconda del tipo di abilitazione (a parte la laurea) conseguito, richiedono di lavorare da 2 a 6 anni come dipendente. Ma se uno non trova chi lo assume come dipendente, vuoi perché non é piú giovane, vuoi perché il mercato del lavoro é quello che é, ma cosa fa ?
Si spara in testa ?!...
Non ci sono alternative, per iscriversi alla camera di commercio e poter certificare ?
Grazie.

Re: Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 28 lug 2021, 14:10
da MarcoD
Capisco il tuo problema e purtroppo non ti sono di aiuto e spero che questo mio messaggio non indisponga.

Il requisito di lavorare qualche anno come elettricista dipendente, per poter essere considerato esperto ed abilitato a rilasciare certificazioni non mi pare sbagliato.
( poi non è detto che cablare a schema cavi in morsettiere fornisca la necessaria competenza).

Che alternative valide ci potrebbero essere?:
-Un esame di stato sulla teoria/pratica di realizzazione/dimensionamento impianti elettrici?

- Una scuola privata /corso professionale per elettricisti?

Che garanzie darebbero di aver acquisito le competenze necessarie ?
O_/

Re: Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 28 lug 2021, 17:45
da TITAN
Anche un elettricista in pensione dopo 40 anni di lavoro in Enel non è abilitato a firmare per un impianto.probabilmente ha tante di quelle conoscenze che un ingegnere finiti gli studi non può avere.

Re: Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 28 lug 2021, 19:06
da Danielex
Non ci sono alternative previste dalla legislazione vigente.

Per come vedo il mercato in questo momento, se una persona è preparata e dotata di esperienza (tale per cui riesce a gestire "quasi" in autonomia un cantiere) non ci sono grossi problemi a trovare lavoro nel settore elettrico.
Almeno fino a giungo 2022, poi si vedrà.

Ricordo comunque che una persona non provvista dei requisiti per svolgere il Responsabile tecnico, può nominare (con atto formale) un Responsabile tecnico che dovrà svolgere quel ruolo esclusivamente per l'Azienda in oggetto.
O_/

Re: Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 28 lug 2021, 21:13
da Sikander
Non so se ho capito, ma dopo un corso professionale riconosciuto, a parte l'abilitazione alla certificazione (che non avrei), potrei comunque aprire p.iva e iscrivermi in camera di commercio?
Quindi potrei fare lo schema e l'impianto e andare a farlo firmare ad un ad es. ingegnere ?
Ma è solo teoria o pratica comune ?
Ho capito bene ?
Grazie.

Re: Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 29 lug 2021, 13:27
da Danielex
Nessun corso.
Apri partita IVA, nomini un responsabile tecnico che abbia i requisiti e firmerà le dichiarazioni di conformità predisponendo schemi e quant'altro e stop.

Questa è una strada alternativa che ti permette di aggirare il problema del possesso dei requisiti, prevista dal D.M. 37.

Altrimenti i requisiti li devi avere tu, in qualche modo (fra quelli previsti dal Decreto).

Re: Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 30 lug 2021, 2:32
da Sikander
Danielex ha scritto:Nessun corso.
Apri partita IVA, nomini un responsabile tecnico che abbia i requisiti e firmerà le dichiarazioni di conformità predisponendo schemi e quant'altro e stop.

Questa è una strada alternativa che ti permette di aggirare il problema del possesso dei requisiti, prevista dal D.M. 37.

Altrimenti i requisiti li devi avere tu, in qualche modo (fra quelli previsti dal Decreto).


Scusa l'ingenuità, ma devo capire.
Questa strada che dici tu é già stata utilizzata o é solo teoria ?
Perché se devo nominare un responsabile tecnico immagino lo dovró pagare, cosa giustissima. Poi peró mi viene da chiedere; non é che il "responsabile tecnico" mi vede come un concorrente e mi dice:
tu a me fai concorrenza, e il tuo lavoro lo posso fare io, e a differenza di te (sare io), me lo posso autocertificare.
Tu non mi servi!

No dico davvero; come faccio ad andare da un collega/concorrente e chiedergli di fare una firma in cambio di una percentuale ?
Ammesso che funzioni cosí, come lo troverei uno che firma i miei schemi, metto un annuncio sul giornale ?
Oh, beninteso,...se é proprio cosí meglio. Ma detta come l'hai messa tu sembra troppo facile !

Grazie, e scusa, non é diffidenza, ma solo bisogno di comprendere.

Re: Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 30 lug 2021, 7:07
da GioArca67
Sikander ha scritto:Questa strada che dici tu é già stata utilizzata o é solo teoria ?


È pratica comune, non teoria, prevista dal: DM 37/08
Art.3
1. Le imprese, iscritte nel registro delle imprese di cui al [...] sono abilitate all'esercizio delle attivita' di cui all'articolo 1, se l'imprenditore individuale o il legale rappresentante ovvero il responsabile tecnico da essi preposto con atto formale, e' in possesso dei requisiti professionali di cui all'articolo 4.



Sikander ha scritto:Perché se devo nominare un responsabile tecnico immagino lo dovró pagare, cosa giustissima. Poi peró mi viene da chiedere; non é che il "responsabile tecnico" mi vede come un concorrente e mi dice:
tu a me fai concorrenza, e il tuo lavoro lo posso fare io, e a differenza di te (sare io), me lo posso autocertificare.
Tu non mi servi!

No dico davvero; come faccio ad andare da un collega/concorrente e chiedergli di fare una firma in cambio di una percentuale ?


Sempre nel DM37/08 art.3
2. Il responsabile tecnico di cui al comma 1 svolge tale funzione
per una sola impresa e la qualifica e' incompatibile con ogni altra attivita' continuativa.

Quindi il responsabile tecnico che assumi non può fare altri lavori continuativi... tipo avere una ditta di installazione di cui è titolare e con qualifica di responsabile tecnico.

Sikander ha scritto:Ammesso che funzioni cosí, come lo troverei uno che firma i miei schemi, metto un annuncio sul giornale ?

Una possibilità


Il DM37/08 devi conoscerlo bene...

Re: Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 30 lug 2021, 7:36
da Goofy
Premesso ovviamente che il responsabile tecnico non è semplicemente uno che "firma i tuoi schemi" se hai paura che ti faccia concorrenza tieni presente che:
- qualsiasi tuo dipendente può sempre andarsene e aprire una sua ditta;
- puoi assumere un disperato neolaureato in architettura, fisica, ingegneria o scienze nautiche che difficilmente si metterà a fare l'elettricista

Re: Dubbio praticantato per elettricista

MessaggioInviato: 31 lug 2021, 13:31
da Sikander
Grazie mille siete stati esaurienti. Ultima domanda; il responsabile tecnico può essere autonomo con sua p.iva anziché dipendente ?