Lavoro in proprio nel settore elettrico
Buongiorno a tutti,
è da tempo che penso alla possibile strada di un lavoro in proprio, inizialmente senza grandi aspettative e con la prerogativa di dedicare la maggior parte del tempo allo studio delle normative-procedure, cercando di mantenere chiaramente però anche il mio attuale lavoro da impiegato.
Attualmente sono laureato alla magistrale di ingegneria dell'energia elettrica e lavoro per un'azienda privata di progettazione elettromeccanica.
Scrivo questo post perché mi piacerebbe ricevere un primo input su quello che può essere un iter da seguire per poter arrivare ad applicare l'attività di ingegnere (o comunque elettrotecnico). Ad esempio la certificazione di un impianto elettrico, la verifica di un impianto di messa a terra, eseguire un'analisi dei parametri elettrici di un impianto, e altre attività analoghe che possano competere ad uno studio tecnico elettrico.
In realtà so che, ad esempio, queste ultime attività citate potrebbe realizzarle anche un perito iscritto all'albo.
Il passaggio che a me manca è proprio quel salto che passa dall'essere studente, alla vera e propria messa in pratica, senza però dover lavorare per aziende private per la quale si è impiegati.
Alcune delle domande che mi pongo sono ad esempio:
- Nel mio caso, per esercitare, è necessaria l'iscrizione e relativo esame per l'inserimento nell'albo degli ingegneri?
- Quali sono le persone idonee da interpellare per iniziare ad avere informazioni utili allo scopo? (Commercialista, Assicurazioni varie, associazioni varie?)
-Esiste un documento/manuale sul quale posso iniziare a capire come funziona il lavoro in proprio, ma considerato anche che si tratta dell'ambito elettrico? Anche solo per capire se l'ambito tecnico-elettrico comporta effettivamente delle differenze rispetto, ad esempio, all'ambito commerciale. poiché immagino che se dal punto di vista economico entrambi debbano pagare iva e tasse, ci siano anche regole di "applicazione" del servizio diverse.
- La legge non ammette ignoranza: per quanto io mi possa informare, quale persona fisica o ente mi può fare un elenco delle regole/norme che dovrò seguire?
In realtà questo post non vuole essere altro che il primo passo, magari quel piccolo passo però che mi conduce a un sito, un ente o una persona che riesca a instradarmi su una possibile procedura o semplicemente al passo successivo.
Grazie a tutti!
Marco
è da tempo che penso alla possibile strada di un lavoro in proprio, inizialmente senza grandi aspettative e con la prerogativa di dedicare la maggior parte del tempo allo studio delle normative-procedure, cercando di mantenere chiaramente però anche il mio attuale lavoro da impiegato.
Attualmente sono laureato alla magistrale di ingegneria dell'energia elettrica e lavoro per un'azienda privata di progettazione elettromeccanica.
Scrivo questo post perché mi piacerebbe ricevere un primo input su quello che può essere un iter da seguire per poter arrivare ad applicare l'attività di ingegnere (o comunque elettrotecnico). Ad esempio la certificazione di un impianto elettrico, la verifica di un impianto di messa a terra, eseguire un'analisi dei parametri elettrici di un impianto, e altre attività analoghe che possano competere ad uno studio tecnico elettrico.
In realtà so che, ad esempio, queste ultime attività citate potrebbe realizzarle anche un perito iscritto all'albo.
Il passaggio che a me manca è proprio quel salto che passa dall'essere studente, alla vera e propria messa in pratica, senza però dover lavorare per aziende private per la quale si è impiegati.
Alcune delle domande che mi pongo sono ad esempio:
- Nel mio caso, per esercitare, è necessaria l'iscrizione e relativo esame per l'inserimento nell'albo degli ingegneri?
- Quali sono le persone idonee da interpellare per iniziare ad avere informazioni utili allo scopo? (Commercialista, Assicurazioni varie, associazioni varie?)
-Esiste un documento/manuale sul quale posso iniziare a capire come funziona il lavoro in proprio, ma considerato anche che si tratta dell'ambito elettrico? Anche solo per capire se l'ambito tecnico-elettrico comporta effettivamente delle differenze rispetto, ad esempio, all'ambito commerciale. poiché immagino che se dal punto di vista economico entrambi debbano pagare iva e tasse, ci siano anche regole di "applicazione" del servizio diverse.
- La legge non ammette ignoranza: per quanto io mi possa informare, quale persona fisica o ente mi può fare un elenco delle regole/norme che dovrò seguire?
In realtà questo post non vuole essere altro che il primo passo, magari quel piccolo passo però che mi conduce a un sito, un ente o una persona che riesca a instradarmi su una possibile procedura o semplicemente al passo successivo.
Grazie a tutti!
Marco
