Salve a tutti.
In realtà qualcosa di simile esiste già da molti anni e sono le batterie a radioisotopi usate nelle sonde che hanno viaggiato per tutto il sistema solare ed oltre.
La base del suo funzionamento, in pratica, è la proprietà dei metalli di generare DDP in funzione di forti dislivelli di temperatura. In pratica il funzionamento delle termocoppie.
Nel caso delle sonde oltre alla temperatura generata dal decadimento dei radioisotopi, c'è il vantaggio che nello spazio la temperatura è estremamente bassa e questo genera il dislivello necessario per creare una batteria efficiente e di durata notevole.
Non so se è esattamente lo stesso principio di funzionamento di questa.
Metto un link dove se ne parla:
https://aerospacecue.it/spazio-atomo-ge ... opi/23594/
Saluti a tutti da Alberto