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Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha senso?

MessaggioInviato: 22 dic 2011, 22:25
da Paolino
A causa di un guasto si è reso necessario la sostituzione della caldaia. Il manutentore propone due alternative:
- caldaia di tipo tradizionale mod. RIELLO 3500 SAT 130 tre stelle, tre giri di fumo (alta efficienza) con bruciatore di gas RIELLO GULIVER BS3 (completo di rampa gas)
- caldaia a condensazione RIELLO CONDEXA PRO SYSTEM 130 M (completa di centralina climatica e regolatore di cascata FREE STANDING)

Ora, l'impianto guasto è sito in un palazzo a 5 piani, 2 apparamenti per piano, con radiatori in tutti gli appartamenti.

A parte l'aspetto economico (la seconda soluzione costa praticamente il doppio della prima), mi chiede: l'adozione di una caldaia a condensazione, con radiatori di tipo tradizionale, ha un senso oppure no ? Per quel che sono venuto a sapere, la maggiore efficienza della caldaia a condensazione la si ha con il riscaldamento a pavimento, ma dato che lì non c'è, possiamo ancora parlare di efficienza rispetto al caso tradizionale?

Grazie per le risposte che arriveranno.

Paolo.

Re: Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha sen

MessaggioInviato: 27 dic 2011, 22:49
da enea
Sì, ha comunque senso, non ho fra le mani le schede tecniche delle due caldaie per essere
più preciso ma indicativamente una vecchia caldaia(anni '90) poteva avere il rendimento
intorno al 90% .La caldaia a condensazione può avere rendimenti dal 105 al 110% a causa del recupero
di calore di condensazione....con i radiatori andiamo a 75°Andata/65 ° in ritorno non avremo condensazione,e quindi rendimenti più bassi...
Però va considerato un altro aspetto: tutte le caldaie a condensazione sono anche caldaie "premiscelate" cioè riescono ,grazie alla parte elettronica ,a settarsi per avere sempre il rapporto ottimale tra combustibile e aria comburente garantendo una combustione perfetta.Questo particolare ,a seconda del modello di caldaia, può innalzare il rendimento pur senza recupero per condensazione intorno al 97/98% e quindi la fa preferire ad una caldaia tradizionale.
Poi se ti organizzi e con l'aiuto di un collega termotecnico consideri di aumentare il numero degli elementi
puoi ottimizzare il tutto avere temperature intorno ai 60-50 e sperare di avere rendimenti qlobali pù alti pur
avendo un impianto con radiatori.
enea
Http://www.enea-pacini.it/termo/termotecnica.html

Re: Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha sen

MessaggioInviato: 27 dic 2011, 23:36
da DirtyDeeds
enea ha scritto:La caldaia a condensazione può avere rendimenti dal 105 al 110%


E io che ho sempre pensato che il rendimento fosse un numero sempre minore di 1... :shock:

Re: Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha sen

MessaggioInviato: 28 dic 2011, 0:07
da 6367
Non sono un termotecnico, ma nel mio condominio la caldaia a condensazione su un vecchio impianto ha permesso di ridurre i consumi ed aumentare la temperatura.

Re: Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha sen

MessaggioInviato: 28 dic 2011, 9:57
da Paolino
enea ha scritto:Sì, ha comunque senso...

Grazie, Foto Utenteenea. Proprio ieri sera, in assemblea straordinaria, è stato deliberata a maggioranza la sostituzione della caldaia con quella di tipo tradizionale e non a condensazione. A farla da padrone, manco a dirlo, la differenza di prezzo tra un impianto e l'altro. Contemplando tutto (caldaia, manodopera, IVA, onorario del termotecnico, opere murarie e quant'altro), la partita si giocava tra circa 8500€ e 24500€... Quindi, non era proprio come avevo detto nel post [1], ma il rapporto è di 1:3 e non di 1:2.

A questo punto, però, in prospettiva di adeguarsi alle disposizioni regionali in materia di risparmio energetico, si vuole valutare una buona soluzione per l'uso di valvole termostatiche dotate di sistema di contabilizzazione. Ho sentito parlare di sistemi di contabilizzazione a flussimetro, installati direttamente sul bocchettone di ingresso dell'acqua calda di ogni singolo radiatore. In sostanza, si tratterebbe di un sistema in serie alla valvola termostatica. L'alternativa (sempre per la contabilizzazione) è l'uso di sonde poste fra gli elementi dei radiatori. Quale strada percorrere?

Accolgo volentieri i vostri pareri tecnici in tal senso, magari corredati dall'identificazione di prodotti commerciali da poter prendere in considerazione.

Grazie.

Paolo.

Re: Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha sen

MessaggioInviato: 29 dic 2011, 20:27
da enea
A quanto so la tecnolgia che tiene conto dei flussi e delle portate è più precisa,
l'unica cosa è che fino a poco tempo va era applicabile solo per impianti a sviluppo
orizzontale...ovvero e una sola andata e ritorno per ogni appartamento e la contabilizzazione
posta in una cassetta all'ingresso dell'appartamento medesivo , con costi
che si aggiravano intorno ai 1000-1500€ per unità immobiliare.Poi ,se adesso è uscito qualche prodotto
per effettuare misurazioni analoghe, radiatore per radiatore non ne sono al corrente.
Invece i rilevatori posti fra gli e elementi sono meno precise , per contro, in generale, più economici
e applicabili anche a impianti non sezionabili appartamento per appartamento.

http://www.enea-pacini.it

Re: Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha sen

MessaggioInviato: 29 dic 2011, 20:41
da console6
enea ha scritto:Sì, ha comunque senso...La caldaia a condensazione può avere rendimenti dal 105 al 110% a causa del recupero di calore di condensazione...
tutte le caldaie a condensazione sono anche caldaie "premiscelate" cioè riescono ,grazie alla parte elettronica ,a settarsi per avere sempre il rapporto ottimale tra combustibile e aria comburente garantendo una combustione perfetta.Questo particolare ,a seconda del modello di caldaia, può innalzare il rendimento pur senza recupero per condensazione intorno al 97/98% e quindi la fa preferire ad una caldaia tradizionale.

Se posso aggiungere una cosa, c'è da dire pure che oggi le caldaie funzionano a bassa tempertura, il che aumente ancora la loro efficienza
PS. enea meriti un voto positivo per quest'esposizione

Re: Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha sen

MessaggioInviato: 29 dic 2011, 23:31
da admin
console6 ha scritto:[..]
PS. enea meriti un voto positivo per quest'esposizione

Io direi che sarebbe bene spiegare cosa si intende in questo caso per rendimento e mostrare un esempio di calcolo.

Re: Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha sen

MessaggioInviato: 29 dic 2011, 23:42
da angus
se ne parlava anche qui
viewtopic.php?f=11&t=8263
O_/

Re: Caldaia a condensazione e radiatori tradizionali: ha sen

MessaggioInviato: 30 dic 2011, 9:41
da Paolino
enea ha scritto:A quanto so la tecnolgia che tiene conto dei flussi e delle portate è più precisa,
l'unica cosa è che fino a poco tempo va era applicabile solo per impianti a sviluppo
orizzontale

Purtroppo l'impianto in oggetto è a sviluppo verticale. Per ora, grazie mille per le risposte. Resto anch'io curiosamente in attesa di una spiegazione circa il rendimento oltre il 100%.

Grazie.

Paolo.

Edit: ho visto ora il post di Foto Utenteangus. Comincio a leggere quello.